Tassa di soggiorno 2026: la classifica delle città europee più care, e le 26 dove non si paga
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Tassa di soggiorno 2026: la classifica delle città europee più care, e le 26 dove non si paga

Pubblicato il 21/09/2026

Abbiamo verificato la tassa di soggiorno in cento città europee, una per una, sulla pagina del comune o dell'ente che la riscuote, fra il 15 e il 21 settembre 2026. Il risultato completo è nella tabella città per città; questa è la lettura breve: chi chiede di più, chi non chiede niente, e cosa è cambiato quest'anno.

La cifra che confrontiamo è la tassa più alta che una città applica a una persona per una notte in hotel, di solito quella dei 5 stelle. Dove la tassa è per camera l'abbiamo divisa per due; dove è una percentuale l'abbiamo messa in una tabella a parte, con un esempio esplicito, perché il confronto dipende da quanto costa la stanza.

Le dieci città più care

Parigi resta la più cara con i 15,93 € dei palace, ma la cifra che pesa davvero è quella dei 4 stelle: 8,45 € a testa, ogni notte, solo per i maggiorenni. Barcellona ha alzato il tetto a 13,20 € dal 1° aprile 2026 e Milano ha portato i 4 e 5 stelle a 10 € nell'anno delle Olimpiadi. Cinque delle prime nove città sono italiane, e il decimo posto è un gruppo di dieci città a 5 €, tutte italiane.

PostoCittàTassa massima a persona, a nottePer chi e da quandoFonte
1Parigi15,93 €Palace; 11,70 € nei 5 stelle, 8,45 € nei 4 stelle; solo maggiorenni; dal 1° gennaio 2026Ville de Paris
2Barcellona13,20 €Hotel 5 stelle, IVA inclusa (12 € netti: 7 € regionali più 5 € comunali); 9,24 € nei 4 stelle; massimo 7 notti; fino a 16 anni esenti; dal 1° aprile 2026Agència Tributària de Catalunya
3Milano10,00 €Hotel 4 e 5 stelle; 9,50 € in B&B e affitti brevi; nel 2026 fino a 5 € in più vicino alle sedi olimpiche; dal 1° gennaio 2026Comune di Milano
3Roma10,00 €Hotel 5 stelle; 7,50 € nei 4 stelle; massimo 10 notti; dal 1° ottobre 2023Roma Capitale
5Firenze8,00 €Hotel 5 stelle; 6 € in B&B e affitti brevi; massimo 7 notti; minori di 12 anni esentidossier Firenze
6Atene e le isole greche7,50 €15 € a camera nei 5 stelle da aprile a ottobre, cioè 7,50 € a testa in doppia (10 € a camera nei 4 stelle); tassa nazionale, vale anche a Santorini, Rodi, Naxos, Chania, Hydra e SaloniccoAADE
7Bologna7,00 €Camere da 121 € in su; 6,50 € fra 71 e 121 €; tariffe confermate per tutto il 2026Comune di Bologna
8Napoli6,00 €Hotel 4 e 5 stelle e affitti brevi; massimo 14 notti; fino a 14 anni esenti; dal 1° maggio 2026Comune di Napoli
9Bordeaux5,18 €Hotel 5 stelle, con il 44% di addizionali di dipartimento e regione; solo maggiorennitaxesejour.impots.gouv.fr
10Venezia, Genova, Cagliari, Catania, Lecce, Taormina, Torino, Verona, Palermo, Siracusa5,00 €Hotel 5 stelle (a Siracusa è il tetto del 4% sul prezzo); dieci città a pari merito, tutte italianetabella completa

Le città che tassano in percentuale

Sette città non hanno una tariffa fissa ma una percentuale sul prezzo della stanza. Per confrontarle abbiamo preso una camera doppia da 150 € a notte per due adulti: la cifra è quello che paga ciascuno. Con una camera più cara la tassa sale nella stessa proporzione, ed è per questo che Amsterdam, quarta con una camera da 150 €, diventa la più cara d'Europa sopra i 255 €.

CittàAliquotaSu una doppia da 150 €, a testaNote
Amsterdam12,5% del prezzo della camera, IVA esclusa9,38 €Sopra i 255 € a notte per la camera supera Parigi; i crocieristi in transito pagano 15 € a testa
Berlino7,5% del prezzo netto5,63 €Dal 2025 senza limite di notti
Edimburgo5% dell'alloggio, IVA esclusa3,75 €Dal 24 luglio 2026, prime 5 notti: la prima tassa di soggiorno del Regno Unito
Vienna5% del pernottamento3,75 €Era il 3,2% fino al 30 giugno 2026; sale all'8% dal luglio 2027
Budapest4% del pernottamento3,00 €Minori di 18 anni esenti
Siracusa4% del pernottamento3,00 €Con un tetto di 5 € a persona a notte; massimo 7 notti
Istanbul1% del prezzo0,75 €Imposta nazionale, ridotta dal 2% dal 1° maggio 2026

Le 26 città dove non si paga

Un quarto delle cento città non ha nessuna tassa di soggiorno nel 2026. Il blocco più grande è la Spagna: delle quattordici città spagnole dei nostri dossier pagano solo Barcellona e Menorca; a Madrid, Valencia, Siviglia, Córdoba, Granada, Málaga, Nerja, Toledo, Bilbao, San Sebastián, Lanzarote e Tenerife non si paga niente.

Poi tutto il nord: Oslo, Bergen, Tromsø, Stoccolma, Copenaghen e Helsinki. La Polonia delle grandi città, Cracovia, Varsavia e Breslavia, dove la legge riserva la tassa alle località climatiche. Londra e Dublino, che non hanno ancora una legge che la permetta. Monaco di Baviera, dove la Baviera la vieta. Tallinn. E Lagos, in Algarve, dove la applicano sette comuni su sedici ma non quello.

Cosa è cambiato nel 2026

Il 2026 è l'anno in cui la tassa di soggiorno è entrata nel Regno Unito: Edimburgo la applica dal 24 luglio, il 5% dell'alloggio per le prime cinque notti. Vienna è passata dal 3,2% al 5% il 1° luglio e arriverà all'8% nel 2027. Bruxelles è salita a 5 € a camera dal 1° gennaio, Innsbruck da 3 a 4 € dal 1° maggio, La Valletta da 0,50 a 1,50 € dal 1° luglio, Brașov ha quadruplicato a 12 lei. In controtendenza Istanbul, che ha dimezzato l'imposta nazionale dal 2% all'1%.

In Italia hanno ritoccato le tariffe Milano, Napoli (dal 1° maggio), Cagliari e Lecce (dal 1° aprile), Catania (dal 1° febbraio), Torino, Alghero e Genova (dal 1° agosto per B&B e case vacanza). E Barcellona dal 1° aprile.

Chi arriva nel 2027 e nel 2028

La lista delle città senza tassa si accorcerà presto. Nel 2027 arrivano Bergen e Tromsø con il 3% norvegese, Bilbao con la tassa della Bizkaia (da 0,50 a 7 €) e San Sebastián con quella di Gipuzkoa (da 1,25 a 6,50 €); Riga raddoppia a 2 €, Salisburgo sale a 4,15 € e Bruges a 5 € dal 2028. Il governo danese ha proposto il 15 settembre 2026 una tassa da 20 corone a notte per Copenaghen, Dublino ha avuto il via libera del governo a giugno, e per Londra la legge che darà ai sindaci una levy non arriverà prima del 2028.

Come abbiamo contato

Le cento città sono quelle dei dossier di VoyAVer. Per ognuna abbiamo letto la delibera, la pagina del comune, dell'agenzia delle entrate o dell'ente del turismo, fra il 15 e il 21 settembre 2026; dove esiste solo una fonte secondaria lo diciamo nella tabella completa. La classifica usa la tariffa più alta applicata a una persona per una notte in hotel; le tasse per camera sono divise per due; le percentuali sono calcolate su una doppia da 150 € per due adulti. Le tasse di sbarco e i contributi di accesso per chi entra in giornata, come quello di Venezia, sono un'altra cosa e non ci sono.

I dati si possono riprendere citando la fonte, e sono anche in un file CSV con le cento righe e i link. Se una cifra non torna, la tabella completa ha il link alla pagina ufficiale di ogni città: è lì che vale la pena guardare.

I dossier citati in questo articolo

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