La prima volta
2 giorniI luoghi simbolo, al ritmo giusto.
Giorno 1
Oia e il tramonto
Il villaggio di case bianche e cupole blu a strapiombo sulla caldera è l'immagine-simbolo della Grecia. Il tramonto dal castello di Oia è spettacolare ma vissuto in mezzo a una calca enorme: arriva con largo anticipo o cerca un punto laterale.
Fira e il sentiero sul bordo caldera
Il capoluogo affacciato sulla scogliera vulcanica. Da qui parte la passeggiata panoramica lungo il bordo della caldera fino a Firostefani e Imerovigli, una delle camminate più belle e meno scontate dell'isola.
Spiagge vulcaniche (Red Beach, Perissa, Kamari)
Niente sabbia bianca: le spiagge di Santorini sono di ghiaia e sabbia nera o rossa di origine vulcanica, con scogliere colorate. Red Beach è scenografica ma soggetta a frane; Perissa e Kamari sono più ampie e attrezzate.
Giorno 2
Pomodorini, fava e cucina vulcanica
Il suolo vulcanico dà prodotti intensi: i pomodorini di Santorini (tomatakia), la fava (purè di cicerchia/legumi) e le frittelle di pomodoro (tomatokeftedes) sono i piatti più tipici delle taverne locali.
Nea Kameni e le sorgenti calde
L'isolotto vulcanico al centro della caldera, raggiungibile con i tour in barca da Fira: 20-30 minuti di camminata su roccia nera fino ai crateri ancora fumanti, spesso abbinati a un bagno nelle acque sulfuree tiepide di Palea Kameni.






