La prima volta
2 giorniI luoghi simbolo, al ritmo giusto.
Giorno 1
Cappella Palatina e Palazzo dei Normanni
Il vertice dell'arte arabo-normanna: la cappella di Ruggero II interamente rivestita di mosaici bizantini a fondo oro, con soffitto ligneo a muqarnas di maestranze arabe. Il palazzo è ancora sede del parlamento siciliano. Coda quasi sempre: biglietto online e prima fascia oraria.
Cattedrale e i tetti
Un catalogo di stili stratificati in 900 anni: portico gotico-catalano, cupole barocche, merlature arabe. Dentro, le tombe imperiali di Federico II e Ruggero II; sopra, la salita ai tetti regala la vista più bella sul centro storico.
Duomo di Monreale (gita)
A 40 minuti di bus dal centro: 6.400 m² di mosaici dorati culminanti nel Cristo Pantocratore absidale, il ciclo musivo più esteso d'Italia. Il chiostro benedettino con 228 colonne intarsiate vale da solo il viaggio. Spalle e ginocchia coperte per entrare.
Giorno 2
Quattro Canti e Piazza Pretoria
L'incrocio barocco che divide i quattro mandamenti storici, teatro di pietra con le facciate concave decorate su quattro ordini. Accanto, la fontana manierista di Piazza Pretoria coi suoi nudi marmorei che le valsero il nome di 'fontana della vergogna'.
Teatro Massimo
Il tempio della lirica italiana, inaugurato nel 1897 e rinato nel 1997 dopo 23 anni di chiusura. Visite guidate quotidiane anche fuori dagli spettacoli; se puoi, prendi un biglietto serale: la sala a ferro di cavallo è tra le più belle d'Europa.
Ballarò e il Capo
I mercati storici dove Palermo è ancora un suq: montagne di pesce, agrumi, spezie e street food tra le abbanniate dei venditori. Ballarò è il più autentico e multietnico, il Capo il più scenografico. Mattina presto per la spesa vera, occhio a borse e telefoni tra la folla.


