La prima volta
2 giorniI luoghi simbolo, al ritmo giusto.
Giorno 1
Ciutadella e il suo porto
L'antica capitale, con il centro di palazzi nobiliari in pietra dorata, i portici di Ses Voltes e la cattedrale gotica costruita sopra la moschea. Il porto è un canale stretto sotto il livello della città, pieno di barche e ristoranti: si scende con le scale e sembra un altro paese.
Maó e il porto naturale
Il capoluogo si affaccia su una delle rie più lunghe del Mediterraneo, cinque chilometri di insenatura che gli inglesi usarono per due secoli come base navale. Da qui partono le barche per il giro del porto, e le case georgiane con le finestre a ghigliottina raccontano quel passato.
Naveta des Tudons
Il monumento più celebre della Menorca Talaiotica, patrimonio UNESCO dal 2023: una tomba collettiva a forma di nave rovesciata, costruita a secco più di tremila anni fa e ancora intatta. Sta a pochi minuti dalla strada Maó-Ciutadella e si visita in mezz'ora.
Giorno 2
Torre d'en Galmés
Il più grande insediamento talaiotico delle Baleari, quattro ettari e mezzo sopra la costa sud: tre talayot in fila, un recinto di taula, case circolari e un sistema di raccolta dell'acqua scavato nella roccia. È il posto dove la preistoria dell'isola diventa comprensibile.
Cala Macarella e Macarelleta
Le due calette da cartolina della costa sud, sabbia bianca fra pini e falesie di calcare. Dal 1° giugno al 30 settembre il parcheggio è chiuso alle auto: si arriva con la navetta da Ciutadella (4,60€ a tratta, 8,40€ andata e ritorno, indicativamente da metà giugno a metà settembre) o a piedi dal Camí de Cavalls.
Cala en Turqueta ed Es Talaier
Due calette vergini a ovest di Macarella, raggiungibili da un parcheggio a pagamento e da venti minuti di sentiero nel bosco. Acqua turchese e bassa, nessun servizio: si porta l'acqua e si riporta via tutto. In agosto il parcheggio si riempie entro le nove del mattino.






