Bologna, Italia
Foto: Dimitris Kamaras from Athens, Greece, Wikimedia Commons (CC BY 2.0)
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Bologna, Italia

La Dotta, la Grossa, la Rossa: sede della più antica università d'Europa, capitale della cucina emiliana e città di portici rossi infiniti. Bologna è calda, studentesca e golosa, fatta per essere vissuta a piedi tra una tagliatella e l'altra, all'ombra delle sue arcate.

✓ Fonti verificate a mano il 29 giugno 20264 fonti citate

Da vedere

Monumenti5

Piazza Maggiore e Basilica di San Petronio

Il salotto di Bologna con la basilica gotica incompiuta, il Palazzo del Podestà e, accanto, la Fontana del Nettuno.

Le Due Torri (Asinelli e Garisenda)

Le torri medievali pendenti simbolo della città; dall'Asinelli (quando aperta) si sale per una vista sui tetti rossi.

I portici di Bologna

Quaranta chilometri di arcate Patrimonio UNESCO che coprono il centro: si cammina ovunque al riparo, tra botteghe e caffè.

Portico e Santuario di San Luca

Il portico più lungo del mondo (666 archi) che sale in collina fino al santuario, con vista sulla città: passeggiata-rito dei bolognesi.

Basilica di Santo Stefano (Sette Chiese)

Complesso di chiese e chiostri stratificati attorno a un cortile, uno degli angoli più suggestivi e raccolti del centro.

Cibo3

Tagliatelle al ragù

Il vero 'bolognese': tagliatelle all'uovo con ragù di carne cotto a lungo, niente spaghetti. Piatto-simbolo della città.

Tortellini in brodo

Piccoli scrigni di pasta ripiena serviti nel brodo di cappone, regina delle feste emiliane.

Mortadella e tigelle

La mortadella di Bologna e le tigelle/crescentine con salumi e formaggi: aperitivo e merenda del territorio.

Mercati1

Quadrilatero e mercato

Il reticolo di vie medievali dietro Piazza Maggiore, fitto di botteghe gastronomiche, banchi e osterie: il ventre goloso di Bologna.

✦ Chicche — lontano dalle guide standard

Finestrella di Via Piella

Una finestrella su un canale nascosto rivela la 'piccola Venezia' di Bologna: pochi sanno che sotto la città scorre una rete d'acqua medievale.

Archiginnasio e Teatro Anatomico

L'antica sede universitaria con il Teatro Anatomico in legno scolpito dove si tenevano le dissezioni: gioiello poco visitato.

Canali nascosti e via delle Moline

Tratti di canale riaffiorano tra i palazzi del centro, testimoni di una Bologna d'acqua quasi del tutto interrata.

Lasagne e crescentine fritte

Lasagne verdi alla bolognese e crescentine (gnocco fritto) calde con salumi: comfort food emiliano da osteria.

Itinerari di esempio

Tre proposte per stili di viaggio diversi, costruite solo con i luoghi verificati di questo dossier. Ritmo realistico: 2-3 tappe al giorno.

La prima volta

2 giorni

I luoghi simbolo, al ritmo giusto.

Giorno 1

  • Piazza Maggiore e Basilica di San Petronio

    Il salotto di Bologna con la basilica gotica incompiuta, il Palazzo del Podestà e, accanto, la Fontana del Nettuno.

  • Le Due Torri (Asinelli e Garisenda)

    Le torri medievali pendenti simbolo della città; dall'Asinelli (quando aperta) si sale per una vista sui tetti rossi.

  • I portici di Bologna

    Quaranta chilometri di arcate Patrimonio UNESCO che coprono il centro: si cammina ovunque al riparo, tra botteghe e caffè.

Giorno 2

  • Portico e Santuario di San Luca

    Il portico più lungo del mondo (666 archi) che sale in collina fino al santuario, con vista sulla città: passeggiata-rito dei bolognesi.

  • Basilica di Santo Stefano (Sette Chiese)

    Complesso di chiese e chiostri stratificati attorno a un cortile, uno degli angoli più suggestivi e raccolti del centro.

  • Quadrilatero e mercato

    Il reticolo di vie medievali dietro Piazza Maggiore, fitto di botteghe gastronomiche, banchi e osterie: il ventre goloso di Bologna.

Fuori rotta

2 giorni

Chicche e angoli lontani dai circuiti.

Giorno 1

  • Finestrella di Via Piellachicca

    Una finestrella su un canale nascosto rivela la 'piccola Venezia' di Bologna: pochi sanno che sotto la città scorre una rete d'acqua medievale.

  • Archiginnasio e Teatro Anatomicochicca

    L'antica sede universitaria con il Teatro Anatomico in legno scolpito dove si tenevano le dissezioni: gioiello poco visitato.

  • Canali nascosti e via delle Molinechicca

    Tratti di canale riaffiorano tra i palazzi del centro, testimoni di una Bologna d'acqua quasi del tutto interrata.

Giorno 2

  • Lasagne e crescentine frittechicca

    Lasagne verdi alla bolognese e crescentine (gnocco fritto) calde con salumi: comfort food emiliano da osteria.

  • Tagliatelle al ragù

    Il vero 'bolognese': tagliatelle all'uovo con ragù di carne cotto a lungo, niente spaghetti. Piatto-simbolo della città.

Gusto e mercati

2 giorni

Mangiare e bere dove va la gente del posto.

Giorno 1

  • Tagliatelle al ragù

    Il vero 'bolognese': tagliatelle all'uovo con ragù di carne cotto a lungo, niente spaghetti. Piatto-simbolo della città.

  • Tortellini in brodo

    Piccoli scrigni di pasta ripiena serviti nel brodo di cappone, regina delle feste emiliane.

  • Mortadella e tigelle

    La mortadella di Bologna e le tigelle/crescentine con salumi e formaggi: aperitivo e merenda del territorio.

Giorno 2

  • Lasagne e crescentine frittechicca

    Lasagne verdi alla bolognese e crescentine (gnocco fritto) calde con salumi: comfort food emiliano da osteria.

  • Quadrilatero e mercato

    Il reticolo di vie medievali dietro Piazza Maggiore, fitto di botteghe gastronomiche, banchi e osterie: il ventre goloso di Bologna.

🧭

Crea il tuo itinerario

Dicci quanti giorni ti fermi e in che mese: componiamo un itinerario con i luoghi verificati di questo dossier e le note sul periodo.

Il tuo itinerario

1

Giorno 1

  • Piazza Maggiore e Basilica di San Petronio

    Il salotto di Bologna con la basilica gotica incompiuta, il Palazzo del Podestà e, accanto, la Fontana del Nettuno.

  • Le Due Torri (Asinelli e Garisenda)

    Le torri medievali pendenti simbolo della città; dall'Asinelli (quando aperta) si sale per una vista sui tetti rossi.

  • Quadrilatero e mercato

    Il reticolo di vie medievali dietro Piazza Maggiore, fitto di botteghe gastronomiche, banchi e osterie: il ventre goloso di Bologna.

2

Giorno 2

  • I portici di Bologna

    Quaranta chilometri di arcate Patrimonio UNESCO che coprono il centro: si cammina ovunque al riparo, tra botteghe e caffè.

  • Portico e Santuario di San Luca

    Il portico più lungo del mondo (666 archi) che sale in collina fino al santuario, con vista sulla città: passeggiata-rito dei bolognesi.

  • Tagliatelle al ragù

    Il vero 'bolognese': tagliatelle all'uovo con ragù di carne cotto a lungo, niente spaghetti. Piatto-simbolo della città.

3

Giorno 3

  • Basilica di Santo Stefano (Sette Chiese)

    Complesso di chiese e chiostri stratificati attorno a un cortile, uno degli angoli più suggestivi e raccolti del centro.

  • Finestrella di Via Piellachicca

    Una finestrella su un canale nascosto rivela la 'piccola Venezia' di Bologna: pochi sanno che sotto la città scorre una rete d'acqua medievale.

  • Tortellini in brodo

    Piccoli scrigni di pasta ripiena serviti nel brodo di cappone, regina delle feste emiliane.

Vuoi un itinerario su misura per le tue date a Bologna?

Date di viaggio, zona di soggiorno e tipo di vacanza — personalizziamo questo stesso dossier verificato sulle tue esigenze esatte.

Presto disponibile
La Finestrella di Via Piella: una piccola apertura nel muro svela un canale nascosto, la 'piccola Venezia' di Bologna sopravvissuta sotto le strade.
La Finestrella di Via Piella: una piccola apertura nel muro svela un canale nascosto, la 'piccola Venezia' di Bologna sopravvissuta sotto le strade.Foto: DONATELLA BAJO, Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)

Da sapere prima di partire

Truffe ricorrenti e regole locali che è meglio conoscere prima di arrivare.

⚠ Truffe da conoscere

Borseggio intorno alla stazione e in centro

bassa confidenza

Bologna è vivace e studentesca, ma il borseggio può capitare nei pressi della stazione, sui bus affollati e nelle piazze più frequentate.

Come evitarlo: Tieni gli effetti personali al sicuro nelle folle e fai attenzione la sera nei punti di ritrovo più affollati.

Fonte

Ristoranti turistici intorno a Piazza Maggiore

bassa confidenza

Alcuni locali molto centrali puntano sul passaggio con qualità altalenante e conti gonfiati.

Come evitarlo: Allontanati di qualche via dalle piazze principali e scegli osterie frequentate da residenti e studenti.

Fonte

Finte petizioni e braccialetti

bassa confidenza

Nelle zone turistiche possono esserci finte raccolte firme o oggetti 'regalati' poi fatti pagare.

Come evitarlo: Non firmare nulla per strada e non accettare oggetti messi in mano da sconosciuti.

Fonte

⚖ Leggi e sanzioni

ZTL e isola pedonale nel centro

rischio mediomedia confidenza

Il centro storico è Zona a Traffico Limitato con varchi elettronici; nei 'T-days' (alcuni weekend) la 'T' centrale diventa interamente pedonale. L'accesso non autorizzato rilevato da telecamera è sanzionato dal Codice della Strada (art. 7 c.14) con multa da 83 a 332 euro (riducibile a 58,10€ se pagata entro 5 giorni), senza decurtazione di punti.

Fonte

Coperto al ristorante

rischio bassobassa confidenza

Il coperto (pochi euro a persona) deve essere indicato nel menù; controlla il conto nei locali più turistici.

Fonte

Decoro urbano nelle aree monumentali

rischio bassobassa confidenza

I regolamenti comunali vietano comportamenti che deturpano monumenti e portici, con possibili sanzioni.

Fonte
Il Portico di San Luca, il più lungo del mondo con i suoi 666 archi, che sale in collina fino al santuario: quasi quattro chilometri di arcate rosse.
Il Portico di San Luca, il più lungo del mondo con i suoi 666 archi, che sale in collina fino al santuario: quasi quattro chilometri di arcate rosse.Foto: Ввласенко, Wikimedia Commons (CC BY-SA 3.0)

Eventi ricorrenti

Passa il cursore su un mese della timeline per i dettagli.

Budget e periodi

Costo medio al giorno

Stagione bassa (Gennaio-Febbraio, Luglio-Agosto)70-110€
Stagione media (Marzo-Aprile, Settembre-Ottobre)110-160€
Stagione alta (Maggio-Giugno, Dicembre)160-220€

Stima indicativa (alloggio + pasti + trasporti locali), non una fonte verificata puntuale.

Periodo migliore per tipo di vacanza

Primavera e autunno Aprile-Maggio, Settembre-Ottobre

Clima ideale per portici e colline, città studentesca in pieno fermento e tavole al loro meglio.

Estate degli eventi Giugno-Luglio

Cinema in Piazza Maggiore e Bologna Estate animano le sere, anche se le giornate sono calde e afose.

Inverno goloso Dicembre-Febbraio

Mercatini, tortellini in brodo e portici al riparo dal freddo; prezzi più contenuti fuori dai ponti.

Lo sapevi che... I soprannomi raccontano tutto: 'la Dotta' per l'università, 'la Grossa' per la cucina, 'la Rossa' per i tetti e i mattoni.

Come muoversi

Auto consigliata: No — Il centro è compatto, porticato e in gran parte pedonale o ZTL: a piedi si fa tutto. L'auto è scomoda e costosa da parcheggiare; non c'è metro ma i bus bastano per il resto.

Rete di bus TPER (la metropolitana è in costruzione): biglietto urbano singolo 2,30 € nelle rivendite o con carta contactless a bordo (2,50 € in contanti a bordo), valido 75 minuti con cambi; il carnet da 10 corse scende a 1,90 € a corsa. Nei weekend il centro storico (la 'T') diventa isola pedonale.

  • Il centro si gira a piedi sotto i portici: comodissimo con pioggia o sole
  • Per San Luca c'è anche il trenino turistico San Luca Express, se non vuoi fare tutto il portico a piedi
  • Nei weekend dei 'T-days' la zona centrale è chiusa alle auto: passeggiata ideale
  • Convalida sempre il biglietto del bus salendo: i controlli ci sono

Sicurezza

Zone da evitare

  • Dintorni della stazione e zona universitaria nelle ore notturne, per il piccolo crimine
  • Bologna è una città sicura e vivace: il rischio principale è il piccolo borseggio nelle zone affollate
  • La vita notturna studentesca è intensa in zona universitaria (via Zamboni): vivace ma da vivere con normale attenzione
  • Sotto la pioggia i portici sono una manna: il centro si gira tutto al coperto

Lo sapevi che... Qui nascono tagliatelle al ragù e tortellini: il 'bolognese' con gli spaghetti è un'invenzione estera, in città non esiste.

Fonti

Ogni fonte qui sotto è stata aperta e controllata manualmente — non solo citata. Le voci che non superavano il controllo sono state declassate a "bassa confidenza" o scartate, non presentate come certe.

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