Italia nascosta: 8 chicche verificate che la maggior parte dei turisti si perde
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Italia nascosta: 8 chicche verificate che la maggior parte dei turisti si perde

Pubblicato il 27/06/2026

Ogni dossier VoyAVer segnala le 'chicche nascoste': luoghi veri, verificati, che restano fuori dai flussi principali non perché valgano poco, ma perché nessuno li mette in copertina. Questa è una selezione italiana, da nord a sud.

Nord: canali segreti, gallerie ottocentesche e borghi a picco

A Bologna la Finestrella di Via Piella si apre su un canale nascosto e rivela la 'piccola Venezia' che scorre sotto la città: pochi sanno che esiste, e chi la trova di solito ci arriva per caso. Sempre in centro, l'Archiginnasio custodisce il Teatro Anatomico in legno scolpito, gioiello poco visitato a due passi da Piazza Maggiore.

A Torino la Galleria Subalpina — ferro, vetro e marmo tra Piazza Castello e Piazza Carlo Alberto — è un salotto ottocentesco con caffè storici che i flussi turistici sfiorano senza entrare. A Verona, a dieci minuti dall'Arena, il Giardino Giusti è un giardino rinascimentale con belvedere sulla città, quieto anche in piena estate.

Alle Cinque Terre, Corniglia è l'unico borgo arroccato sulla collina anziché sul mare: i circa 380 gradini della Lardarina scoraggiano la maggior parte dei visitatori, ed è esattamente il motivo per cui vale la pena salirli.

Sud: città sotterranee e coste scavate

A Napoli, quaranta metri sotto i vicoli, Napoli Sotterranea attraversa cisterne greco-romane e rifugi bellici: una città parallela sotto quella visibile. In superficie, San Gregorio Armeno — la via degli artigiani del presepe — lavora tutto l'anno, non solo a dicembre.

A Matera le chiese rupestri come Madonna de Idris e Santa Lucia alle Malve, scavate nella roccia tra il IX e il XIII secolo, conservano affreschi bizantini e si visitano spesso in solitudine. Dall'altro lato della gravina, il belvedere di Murgia Timone regala la vista d'insieme sui Sassi che nessun punto del centro può dare.

A Lecce le botteghe storiche della cartapesta modellano ancora statue di santi e presepi con carta, paglia e colla, come da tradizione secolare. E a Polignano a Mare le scogliere che tutti fotografano dall'alto nascondono grotte marine raggiungibili solo in barca o a nuoto: il punto di vista opposto, e migliore.

Nei dossier, le chicche nascoste sono contrassegnate da un badge dedicato dentro la sezione dei luoghi da vedere: se una destinazione ti interessa, è la prima cosa da controllare per uscire dal percorso standard.