La prima volta
2 giorniI luoghi simbolo, al ritmo giusto.
Giorno 1
Sasso Caveoso
Il più antico e scenografico dei due rioni rupestri, con le grotte che scendono a gradoni verso il burrone. È la Matera più 'pura', meno ristrutturata, dove si capisce ancora come si viveva nella roccia.
Sasso Barisano
L'altro rione dei Sassi, più rifinito di portali scolpiti e oggi pieno di hotel di pietra e ristoranti ricavati nelle grotte: il volto 'risorto' della città.
Cattedrale della Madonna della Bruna
Il duomo romanico del Duecento sul punto più alto della Civita, tra i due Sassi: dentro, dietro la veste barocca, affreschi medievali e il presepe cinquecentesco in pietra. Dal sagrato, vista piena sul Sasso Barisano.
Giorno 2
Casa Grotta nei Sassi
Una grotta-abitazione allestita com'era prima dello sfollamento, con la stalla accanto al letto: il modo più diretto per capire cos'era davvero la 'vergogna nazionale'.
Pane di Matera IGP
Pane di grano duro a pasta gialla, crosta spessa e forma a corno, cotto tradizionalmente in forno a legna: si conserva per giorni ed è prodotto a denominazione protetta. Si compra ancora nei forni storici del centro.
Cialledda
L'insalata di pane raffermo di Matera con pomodori, cipolla, olive e origano (fredda d'estate, calda d'inverno): il modo contadino di non sprecare il pane IGP, oggi piatto-bandiera delle trattorie dei Sassi.






