Matera, Basilicata
Foto: Jules Verne Times Two, Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)
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Matera, Basilicata

Per secoli furono la "vergogna nazionale": grotte senza luce dove uomini e animali vivevano insieme, svuotate per legge negli anni '50. Oggi gli stessi Sassi sono un sito UNESCO e hotel di pietra a cinque stelle. Matera è una città che è tornata dalla morte — e si vede.

✓ Fonti verificate a mano il 11 luglio 20267 fonti citate

Da vedere

Monumenti3

Sasso Caveoso

Il più antico e scenografico dei due rioni rupestri, con le grotte che scendono a gradoni verso il burrone. È la Matera più 'pura', meno ristrutturata, dove si capisce ancora come si viveva nella roccia.

Sasso Barisano

L'altro rione dei Sassi, più rifinito di portali scolpiti e oggi pieno di hotel di pietra e ristoranti ricavati nelle grotte: il volto 'risorto' della città.

Cattedrale della Madonna della Bruna

Il duomo romanico del Duecento sul punto più alto della Civita, tra i due Sassi: dentro, dietro la veste barocca, affreschi medievali e il presepe cinquecentesco in pietra. Dal sagrato, vista piena sul Sasso Barisano.

Musei1

Casa Grotta nei Sassi

Una grotta-abitazione allestita com'era prima dello sfollamento, con la stalla accanto al letto: il modo più diretto per capire cos'era davvero la 'vergogna nazionale'.

Cibo2

Pane di Matera IGP

Pane di grano duro a pasta gialla, crosta spessa e forma a corno, cotto tradizionalmente in forno a legna: si conserva per giorni ed è prodotto a denominazione protetta. Si compra ancora nei forni storici del centro.

Cialledda

L'insalata di pane raffermo di Matera con pomodori, cipolla, olive e origano (fredda d'estate, calda d'inverno): il modo contadino di non sprecare il pane IGP, oggi piatto-bandiera delle trattorie dei Sassi.

✦ Chicche — lontano dalle guide standard

Chiese rupestri (Madonna de Idris, Santa Lucia alle Malve)

Decine di chiese scavate nella roccia tra il IX e il XIII secolo, alcune con affreschi bizantini superstiti. Spesso si visitano quasi in solitudine rispetto al centro.

Belvedere di Murgia Timone

Dall'altro lato della gravina, nel Parco della Murgia, si vede l'intero anfiteatro dei Sassi: la vista da cartolina, soprattutto al tramonto e di notte quando le grotte si illuminano. Ci si arriva in auto o a piedi scendendo nel canyon.

Cripta del Peccato Originale

Chiesa rupestre fuori città chiamata la 'Cappella Sistina del rupestre' per gli affreschi dell'VIII-IX secolo. Visita solo su prenotazione, quasi mai affollata.

Crapiata e cucina contadina lucana

Zuppa povera di legumi e cereali misti, simbolo della cucina di sussistenza materana, oggi riproposta in molte trattorie insieme a peperoni cruschi e cavatelli.

Palombaro Lungo

La 'cattedrale dell'acqua': una cisterna gigantesca scavata sotto Piazza Vittorio Veneto, alta come un palazzo, parte del sistema idrico che rese abitabili i Sassi. Si visita in pochi minuti con guide, ed è la porta d'ingresso migliore per capire l'ingegneria della città di pietra.

Casa Noha (FAI)

In un palazzetto della Civita, un racconto multimediale del FAI proietta sulle pareti di tufo la storia vera di Matera, dallo sfollamento alla rinascita: la mezz'ora da fare prima di tutto il resto, per guardare i Sassi con occhi diversi.

MUSMA — Museo della Scultura Contemporanea

Sculture contemporanee esposte nelle grotte e negli ipogei di Palazzo Pomarici: l'unico museo al mondo di scultura in grotta, dove le opere dialogano con la roccia scavata. Sorprendente e quasi mai affollato.

Itinerari di esempio

Tre proposte per stili di viaggio diversi, costruite solo con i luoghi verificati di questo dossier. Ritmo realistico: 2-3 tappe al giorno.

La prima volta

2 giorni

I luoghi simbolo, al ritmo giusto.

Giorno 1

  • Sasso Caveoso

    Il più antico e scenografico dei due rioni rupestri, con le grotte che scendono a gradoni verso il burrone. È la Matera più 'pura', meno ristrutturata, dove si capisce ancora come si viveva nella roccia.

  • Sasso Barisano

    L'altro rione dei Sassi, più rifinito di portali scolpiti e oggi pieno di hotel di pietra e ristoranti ricavati nelle grotte: il volto 'risorto' della città.

  • Cattedrale della Madonna della Bruna

    Il duomo romanico del Duecento sul punto più alto della Civita, tra i due Sassi: dentro, dietro la veste barocca, affreschi medievali e il presepe cinquecentesco in pietra. Dal sagrato, vista piena sul Sasso Barisano.

Giorno 2

  • Casa Grotta nei Sassi

    Una grotta-abitazione allestita com'era prima dello sfollamento, con la stalla accanto al letto: il modo più diretto per capire cos'era davvero la 'vergogna nazionale'.

  • Pane di Matera IGP

    Pane di grano duro a pasta gialla, crosta spessa e forma a corno, cotto tradizionalmente in forno a legna: si conserva per giorni ed è prodotto a denominazione protetta. Si compra ancora nei forni storici del centro.

  • Cialledda

    L'insalata di pane raffermo di Matera con pomodori, cipolla, olive e origano (fredda d'estate, calda d'inverno): il modo contadino di non sprecare il pane IGP, oggi piatto-bandiera delle trattorie dei Sassi.

Fuori rotta

2 giorni

Chicche e angoli lontani dai circuiti.

Giorno 1

  • Chiese rupestri (Madonna de Idris, Santa Lucia alle Malve)chicca

    Decine di chiese scavate nella roccia tra il IX e il XIII secolo, alcune con affreschi bizantini superstiti. Spesso si visitano quasi in solitudine rispetto al centro.

  • Belvedere di Murgia Timonechicca

    Dall'altro lato della gravina, nel Parco della Murgia, si vede l'intero anfiteatro dei Sassi: la vista da cartolina, soprattutto al tramonto e di notte quando le grotte si illuminano. Ci si arriva in auto o a piedi scendendo nel canyon.

  • Cripta del Peccato Originalechicca

    Chiesa rupestre fuori città chiamata la 'Cappella Sistina del rupestre' per gli affreschi dell'VIII-IX secolo. Visita solo su prenotazione, quasi mai affollata.

Giorno 2

  • Crapiata e cucina contadina lucanachicca

    Zuppa povera di legumi e cereali misti, simbolo della cucina di sussistenza materana, oggi riproposta in molte trattorie insieme a peperoni cruschi e cavatelli.

  • Palombaro Lungochicca

    La 'cattedrale dell'acqua': una cisterna gigantesca scavata sotto Piazza Vittorio Veneto, alta come un palazzo, parte del sistema idrico che rese abitabili i Sassi. Si visita in pochi minuti con guide, ed è la porta d'ingresso migliore per capire l'ingegneria della città di pietra.

Gusto e mercati

1 giorni

Mangiare e bere dove va la gente del posto.

Giorno 1

  • Pane di Matera IGP

    Pane di grano duro a pasta gialla, crosta spessa e forma a corno, cotto tradizionalmente in forno a legna: si conserva per giorni ed è prodotto a denominazione protetta. Si compra ancora nei forni storici del centro.

  • Crapiata e cucina contadina lucanachicca

    Zuppa povera di legumi e cereali misti, simbolo della cucina di sussistenza materana, oggi riproposta in molte trattorie insieme a peperoni cruschi e cavatelli.

  • Cialledda

    L'insalata di pane raffermo di Matera con pomodori, cipolla, olive e origano (fredda d'estate, calda d'inverno): il modo contadino di non sprecare il pane IGP, oggi piatto-bandiera delle trattorie dei Sassi.

🧭

Crea il tuo itinerario

Dicci quanti giorni ti fermi e in che mese: componiamo un itinerario con i luoghi verificati di questo dossier e le note sul periodo.

Il tuo itinerario

1

Giorno 1

  • Sasso Caveoso

    Il più antico e scenografico dei due rioni rupestri, con le grotte che scendono a gradoni verso il burrone. È la Matera più 'pura', meno ristrutturata, dove si capisce ancora come si viveva nella roccia.

  • Sasso Barisano

    L'altro rione dei Sassi, più rifinito di portali scolpiti e oggi pieno di hotel di pietra e ristoranti ricavati nelle grotte: il volto 'risorto' della città.

  • Pane di Matera IGP

    Pane di grano duro a pasta gialla, crosta spessa e forma a corno, cotto tradizionalmente in forno a legna: si conserva per giorni ed è prodotto a denominazione protetta. Si compra ancora nei forni storici del centro.

2

Giorno 2

  • Cattedrale della Madonna della Bruna

    Il duomo romanico del Duecento sul punto più alto della Civita, tra i due Sassi: dentro, dietro la veste barocca, affreschi medievali e il presepe cinquecentesco in pietra. Dal sagrato, vista piena sul Sasso Barisano.

  • Casa Grotta nei Sassi

    Una grotta-abitazione allestita com'era prima dello sfollamento, con la stalla accanto al letto: il modo più diretto per capire cos'era davvero la 'vergogna nazionale'.

  • Cialledda

    L'insalata di pane raffermo di Matera con pomodori, cipolla, olive e origano (fredda d'estate, calda d'inverno): il modo contadino di non sprecare il pane IGP, oggi piatto-bandiera delle trattorie dei Sassi.

3

Giorno 3

  • Chiese rupestri (Madonna de Idris, Santa Lucia alle Malve)chicca

    Decine di chiese scavate nella roccia tra il IX e il XIII secolo, alcune con affreschi bizantini superstiti. Spesso si visitano quasi in solitudine rispetto al centro.

  • Belvedere di Murgia Timonechicca

    Dall'altro lato della gravina, nel Parco della Murgia, si vede l'intero anfiteatro dei Sassi: la vista da cartolina, soprattutto al tramonto e di notte quando le grotte si illuminano. Ci si arriva in auto o a piedi scendendo nel canyon.

  • Crapiata e cucina contadina lucanachicca

    Zuppa povera di legumi e cereali misti, simbolo della cucina di sussistenza materana, oggi riproposta in molte trattorie insieme a peperoni cruschi e cavatelli.

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Date di viaggio, zona di soggiorno e tipo di vacanza — personalizziamo questo stesso dossier verificato sulle tue esigenze esatte.

Presto disponibile
Il Sasso Caveoso, il più antico dei due rioni rupestri, con le abitazioni-grotta che scendono a gradoni verso la gravina.
Il Sasso Caveoso, il più antico dei due rioni rupestri, con le abitazioni-grotta che scendono a gradoni verso la gravina.Foto: Bernard Gagnon, Wikimedia Commons (CC BY 4.0)

Da sapere prima di partire

Truffe ricorrenti e regole locali che è meglio conoscere prima di arrivare.

⚠ Truffe da conoscere

Entrare in auto nella ZTL dei Sassi

verificato

Il centro storico è coperto da più zone a traffico limitato videosorvegliate, attive tutto l'anno con orari estesi nei weekend e in alta stagione. Le telecamere leggono la targa e la multa arriva a casa, anche per i turisti stranieri.

Come evitarlo: Lascia l'auto in un parcheggio fuori dalla ZTL e raggiungi i Sassi a piedi. Verifica con l'alloggio l'eventuale permesso di accesso temporaneo per il solo carico/scarico.

Fonte

Visitare solo in giornata e ripartire

media confidenza

Matera vive due vite: di giorno è invasa dai gruppi in escursione, ma al tramonto i pullman ripartono e i Sassi illuminati si svuotano. Chi visita 'mordi e fuggi' vede la versione peggiore della città.

Come evitarlo: Dormi almeno una notte, possibilmente in un albergo di grotta nei Sassi, e tieni il tramonto e la sera per la passeggiata nei rioni.

Fonte

⚖ Leggi e sanzioni

ZTL estesa e videosorvegliata nei Sassi e nel centro storico

rischio mediomedia confidenza

Il centro storico è diviso in più zone a traffico limitato attive tutto l'anno, con accesso riservato a residenti e veicoli autorizzati. Le telecamere registrano automaticamente le targhe non autorizzate (anche di auto a noleggio e straniere). L'accesso non autorizzato è sanzionato dal Codice della Strada (art. 7 c.14) con multa da 83 a 332 euro (riducibile a 58,10€ se pagata entro 5 giorni), senza punti.

Fonte
Scorcio dei Sassi di Matera, oggi Patrimonio UNESCO dopo decenni di abbandono seguiti allo sfollamento degli anni '50.
Scorcio dei Sassi di Matera, oggi Patrimonio UNESCO dopo decenni di abbandono seguiti allo sfollamento degli anni '50.Foto: Tango7174, Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)

Eventi ricorrenti

Passa il cursore su un mese della timeline per i dettagli.

Budget e periodi

Costo medio al giorno

Stagione bassa (Novembre-Marzo (esclusi ponti e feste))55-80€
Stagione media (Aprile-Maggio, Ottobre)80-120€
Stagione alta (Giugno-Settembre, festa della Bruna)120-180€

Stima indicativa (alloggio + pasti + trasporti locali), non una fonte verificata puntuale.

Periodo migliore per tipo di vacanza

Clima ideale per camminare Aprile-Maggio, Settembre-Ottobre

Temperature miti per affrontare le salite e i gradoni dei Sassi e le escursioni nella Murgia, senza il caldo torrido dell'estate lucana.

Atmosfera e tradizioni Inizio luglio

La festa della Madonna della Bruna (2 luglio) è l'evento più identitario della città, ma porta folla e prezzi alti: prenota con largo anticipo.

Budget e tranquillità Novembre-Marzo

Tariffe più basse e Sassi quasi deserti; clima fresco e a volte umido, ma luce invernale magnifica al tramonto.

Lo sapevi che... Nel 1993 i Sassi sono diventati Patrimonio dell'Umanità UNESCO; nel 2019 Matera è stata Capitale Europea della Cultura.

Come muoversi

Auto consigliata: No — L'auto è comoda per raggiungere Matera (i collegamenti ferroviari sono scarsi), ma dentro i Sassi è inutile e rischiosa: il centro storico è quasi tutto pedonale o in ZTL videosorvegliata, con stradine ripide e a gradoni dove non si passa. Conviene parcheggiare fuori e muoversi a piedi.

Matera non è servita da Trenitalia: si arriva in treno solo con le Ferrovie Appulo Lucane (FAL) da Bari (circa 1h30), oppure in autobus da Bari, Salerno e altre città. In città ci si muove a piedi; nei Sassi le distanze sono brevi ma in continua salita e discesa.

  • Parcheggia fuori dalla ZTL: i garage e parcheggi più comodi sono il Saba di Via Lucana, Sant'Isidoro e l'area di Via Saragat (tariffe a giornata), tutti a pochi minuti a piedi da Piazza Vittorio Veneto.
  • Non fidarti del navigatore dentro il centro: imposta come destinazione il parcheggio, non l'indirizzo dell'hotel, o rischi di finire in ZTL con multa automatica.
  • Porta bagagli leggeri e scarpe comode: dal parcheggio o dal punto di carico fino all'alloggio nei Sassi si cammina su pietra e scalini, spesso in salita.
  • Se l'hotel è nei Sassi, chiedi in anticipo dove fermarti per scaricare i bagagli: molte strutture hanno un permesso temporaneo di accesso o un servizio navetta.

Sicurezza

Zone da evitare

  • Matera è una città piccola e tranquilla, senza zone pericolose. L'attenzione principale va ai percorsi nei Sassi: scalini irregolari, pietra liscia e scivolosa con la pioggia, dislivelli e parapetti bassi sul burrone.
  • Indossa scarpe chiuse con buona suola: la pietra dei Sassi è levigata e scivolosa, soprattutto se bagnata.
  • Le escursioni nel Parco della Murgia (sull'altro versante della gravina) richiedono acqua, cappello e attenzione: poco ombra e sentieri sassosi.
  • Numero unico di emergenza in Italia: 112.

Lo sapevi che... L'aspetto 'da Terra Santa' dei Sassi ha reso Matera un set cinematografico ricorrente: qui sono stati girati 'The Passion of the Christ' di Mel Gibson e parte dell'inseguimento iniziale del film di James Bond 'No Time to Die'.

Fonti

Ogni fonte qui sotto è stata aperta e controllata manualmente — non solo citata. Le voci che non superavano il controllo sono state declassate a "bassa confidenza" o scartate, non presentate come certe.

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