La prima volta
2 giorniI luoghi simbolo, al ritmo giusto.
Giorno 1
Quartiere Castello
La cittadella medievale sulla collina: si entra dalle torri pisane trecentesche di San Pancrazio e dell'Elefante e ci si perde tra vicoli, palazzi aragonesi e botteghe. La Cattedrale di Santa Maria custodisce i pulpiti pisani e una cripta barocca interamente scolpita.
Bastione di Saint Remy
La terrazza monumentale in pietra bianca e gialla costruita sulle mura spagnole: dalla passeggiata coperta alla terrazza Umberto I la vista spazia su tetti, porto e stagni fino alla Sella del Diavolo. Il posto giusto per il tramonto, con i bar della passeggiata sotto.
Nora (gita)
A 40 minuti: la città fenicio-romana sul mare di Pula, con mosaici, teatro e terme affacciati su una laguna turchese. D'estate il teatro ospita rassegne serali. Abbinala alla spiaggia di Nora o a Chia poco più a sud.
Giorno 2
Museo Archeologico Nazionale
Nella Cittadella dei Musei: i bronzetti nuragici, i reperti fenici di Nora e Tharros e alcuni dei Giganti di Mont'e Prama, le statue di pietra alte più di due metri che hanno riscritto la preistoria mediterranea. Il contesto indispensabile per capire la Sardegna.
Poetto e Sella del Diavolo
Otto chilometri di sabbia a un quarto d'ora dal centro: stabilimenti storici, chioschi aperti fino a notte e acqua che digrada dolcemente. Il promontorio della Sella del Diavolo si sale in 40 minuti dal porticciolo di Marina Piccola: vista aerea sul golfo e rovine puniche in cima.
Parco di Molentargius e i fenicotteri
Dietro il Poetto, uno stagno-parco dove i fenicotteri rosa nidificano a centinaia: si gira a piedi o in bici tra vasche del sale ottocentesche e capanni d'osservazione. Alba e tramonto regalano stormi rosa in volo sulla città: uno spettacolo unico in Europa.


