Le domande arrivano così: 'Belgrado è pericolosa?', 'Sarajevo è sicura?', 'visitare Sarajevo pericoli'. La risposta breve, per chi viaggia da turista, è che nessuna delle dodici città dei nostri dossier fra l'Adriatico e il Mar Nero ha un problema di criminalità violenta verso i visitatori. I rischi veri sono di altro tipo, e sono diversi da città a città: le tasche sui mezzi, il taxi all'aeroporto, il conto nel locale sbagliato, la strada da attraversare a Tirana. La tabella li mette in fila, uno per città, e ogni riga dice da dove viene ciò che afferma: l'avviso consolare britannico per quel paese e, dove la riga dice qualcosa che l'avviso non dice, la fonte primaria (aeroporto, operatore, Comune, ente pubblico).
Abbiamo scelto l'avviso britannico perché è l'unico che copre tutti e sette i paesi con lo stesso formato e con aggiornamenti frequenti; le pagine sono state rilette il 9 ottobre 2026, nella versione aggiornata fra l'11 agosto e il 18 settembre 2026. Il giudizio in apertura della seconda colonna ('sicura', 'tranquilla') è nostro e viene dal dossier, che si apre dal nome della città; tutto il resto della riga sta nelle fonti dell'ultima colonna.
Città per città
Le città sono in ordine geografico, dalla Bosnia alla Romania. Nella terza colonna ci sono solo le truffe e le trappole che l'avviso o una fonte ufficiale documentano: dove non ce ne sono, lo diciamo.
| Città | Cosa dicono l'avviso e le fonti | Truffe e trappole note | Fonte |
|---|---|---|---|
| Sarajevo | Tranquilla per i turisti: l'avviso segnala borseggi e scippi sui mezzi pubblici e nelle zone pedonali e turistiche, e furti dalle auto in aumento, soprattutto sul Trebević. Mine e ordigni restano nelle aree rurali e poco abitate: non si esce da strade e sentieri senza una guida esperta. Il Trebević è stato dichiarato libero dall'impatto delle mine nel novembre 2020. Registrazione alla polizia entro 72 ore, di solito la fa l'hotel. | Taxi alla fila dell'aeroporto che chiedono un prezzo fisso invece di usare il tassametro, o fanno pagare i bagagli: concorda il prezzo prima di partire o prenota da una compagnia nota, mai taxi senza licenza. In città i taxi ufficiali sono regolamentati e con tassametro. | avviso UK, sicurezza · avviso UK, ingresso · ITF, Trebević |
| Mostar | Sicura. Mine e ordigni restano nelle campagne, lungo le ex linee del fronte e vicino agli edifici distrutti o abbandonati, anche in città: si resta su strade e sentieri segnalati. Tuffarsi dallo Stari Most è pericoloso e ha già causato feriti gravi e morti. | Nessuna truffa documentata dall'avviso o da una fonte ufficiale. | avviso UK, sicurezza |
| Belgrado | Tranquilla. Borseggi nelle zone turistiche, in aeroporto e sui mezzi pubblici; i ladri danno per scontato che gli stranieri girino con molti contanti. Attorno agli stadi nei giorni di partita, soprattutto ai derby fra Stella Rossa e Partizan, ci sono stati episodi di violenza. Documento sempre con sé, registrazione alla polizia entro 24 ore (in hotel la fa la struttura). | Taxi che propongono un prezzo a tassametro spento, soprattutto in aeroporto: si paga solo quanto indica il tassametro secondo il listino. Solo taxi registrati, con il numero municipale accanto a quello della vettura, oppure chiamati per telefono. | avviso UK, sicurezza · avviso UK, ingresso · Ente del turismo di Belgrado, taxi |
| Sofia | Capitale tranquilla; l'avviso chiede più attenzione nelle grandi città la sera tardi e negli snodi dei trasporti. I cani randagi sono comuni e possono essere pericolosi, soprattutto in branco. Strade e marciapiedi spesso dissestati. Documento sempre con sé: basta una copia stampata della pagina con la foto. | Taxi non autorizzati dall'aeroporto che gonfiano la tariffa: prendi il taxi dall'ufficio ufficiale negli arrivi e controlla che il tassametro funzioni, oppure la metro M4 (0,80 € la corsa singola); conti da centinaia di sterline nei cosiddetti gentlemen's club, con minacce a chi rifiuta di pagare; borseggi e tentativi di distrazione nelle zone turistiche e sui mezzi; i prezzi in lev, che dal 1° gennaio 2026 non è più la moneta. | avviso UK, sicurezza · avviso UK, salute · Metropoliten, biglietti · Commissione europea, euro in Bulgaria |
| Plovdiv | Tranquilla, nessuna zona da evitare. Borseggi nelle zone turistiche, su bus e treni e negli snodi dei trasporti; documento sempre con sé. | Taxi parcheggiati davanti agli hotel e nelle zone turistiche: l'avviso consiglia di farli chiamare dall'hotel o di fermare quelli con la luce verde, leggendo prima licenza e tariffe sul finestrino, perché i prezzi variano molto. Nessun'altra truffa documentata. | avviso UK, sicurezza |
| Tirana | Reati contro gli stranieri rari, nessun quartiere vietato. Il rischio maggiore è la strada: guida aggressiva e imprevedibile, mortalità stradale fra le più alte d'Europa, buche e lavori non segnalati di notte, lampioni spenti durante i blackout. Zona sismica. | L'avviso non segnala truffe sui taxi; segnala borseggi nelle zone turistiche, su bus e treni e in aeroporto. Dall'aeroporto il bus ufficiale costa 400 lek e parte ogni ora, 24 ore su 24, dal retro del Palazzo dell'Opera. | avviso UK, sicurezza · Aeroporto di Tirana, bus |
| Ksamil | Sicura: i reati contro gli stranieri sono rari. Barche e moto d'acqua a noleggio lungo la costa possono non avere dotazioni di sicurezza: l'avviso consiglia i centri autorizzati. Alcune spiagge albanesi sono inquinate dagli scarichi: segui bandiere e bagnini. | Nessuna truffa documentata da una fonte ufficiale: l'avviso non parla di prezzi di ombrelloni e lettini. Chi paga in euro accetta il cambio deciso dal locale; il tasso ufficiale lo pubblica la Banca d'Albania. | avviso UK, sicurezza · Banca d'Albania, cambio ufficiale |
| Cattaro | Sicura. Documento sempre con sé, registrazione entro 24 ore all'ufficio turistico o alla polizia (in hotel la fa la struttura), polizia e militari non si fotografano. Sulle salite a piedi, quella alla fortezza compresa, l'avviso chiede di non sottovalutare caldo, distanza e dislivello e di portare scorte. | Taxi: solo con licenza, insegna sul tetto e nome e numero della compagnia sulla fiancata; controlla la tariffa al chilometro o concorda il prezzo totale prima di partire, perché alcuni autisti fanno pagare di più ai turisti. All'aeroporto di Podgorica prendi i taxi autorizzati davanti al terminal. Borseggi nei luoghi turistici, in spiaggia e in aeroporto. | avviso UK, sicurezza · avviso UK, ingresso |
| Dubrovnik | Sicura; borseggi nelle zone turistiche. Nel centro storico multe sul posto per costume o torso nudo, alcol negli spazi pubblici, arrampicarsi sui monumenti. Nella zona a traffico regolamentato attorno al centro, dal 1° marzo al 30 novembre, chi entra senza autorizzazione paga 260 € se privato. | L'avviso non segnala truffe sui taxi, ma aggressioni sessuali in taxi in Croazia: fotografa l'interno con il numero del taxi e mandalo a qualcuno, condividi la corsa dall'app, telefona durante il tragitto. Nessun'altra truffa documentata da una fonte ufficiale. | avviso UK, sicurezza · Centro europeo consumatori Germania, zona a traffico |
| Spalato | Sicura; borseggi nelle zone turistiche. Multe sul posto per costume o torso nudo in centro, alcol negli spazi pubblici, arrampicarsi sui monumenti; fino a 4.000 € per risse, insulti e comportamenti da ubriachi. | Nessuna segnalazione ufficiale di taxi o conti gonfiati. In taxi valgono le precauzioni dell'avviso per tutta la Croazia: foto del numero, corsa condivisa dall'app, una telefonata durante il tragitto. | avviso UK, sicurezza |
| Bucarest | Nel complesso sicura. Furti con manovre di distrazione, anche in gruppo, soprattutto a Bucarest: vicino ai cambiavalute e agli hotel, sui mezzi verso l'aeroporto, nelle stazioni principali e nei terminal. Zona sismica: l'elenco degli edifici in classe I di rischio sismico lo pubblica il Comune. | Taxi che fanno pagare di più agli stranieri: la maggior parte espone tariffe e nome della compagnia sulla fiancata, e app come Uber e Bolt sono in genere affidabili; bevande alterate in bar e club; carte clonate in alcuni bar e ristoranti. | avviso UK, sicurezza · AMCCRS, Comune di Bucarest |
| Brașov | Tranquilla; per tutta la Romania l'avviso segnala furti con manovre di distrazione nelle zone affollate, nelle stazioni e sui mezzi, e bevande alterate nei locali. Gli orsi sono un tema reale nella zona: dal novembre 2025 dar loro da mangiare costa da 10.000 a 30.000 lei di multa. | Biglietti del castello di Bran: il castello li vende sul proprio sito, compra da lì. Tour che presentano Bran come la casa di Vlad l'Impalatore: il castello stesso scrive che nessun documento lo attesta, al massimo vi fu prigioniero due mesi nel 1462. | avviso UK, sicurezza · Castello di Bran, biglietti · Castello di Bran, Dracula · Agerpres, multe per chi nutre gli orsi |
Le quattro cose che valgono ovunque
Il taxi è la voce più ricorrente. In sei città su dodici le fonti segnalano autisti che propongono un prezzo a tassametro spento, gonfiano la tariffa o lavorano senza licenza, spesso all'aeroporto; per la Croazia segnala invece aggressioni sessuali in taxi, e chiede di fotografare il numero e condividere la corsa. Le difese che le fonti indicano: le app come Uber e Bolt in Romania e in Montenegro, il taxi chiamato dall'hotel o preso all'ufficio ufficiale degli arrivi in Bulgaria, la metro o il bus dall'aeroporto dove c'è (Sofia con la M4 a 0,80 €, Tirana con il bus a 400 lek).
Il contante è il secondo tema, perché è quello che i ladri danno per scontato: l'avviso lo dice per la Serbia e per la Bosnia. In Montenegro chiede di usare i bancomat dentro le banche e di controllare quelli di strada. Dove la moneta non è l'euro (Bosnia, Serbia, Albania, Romania) chi paga in euro accetta il cambio deciso dal locale; in Montenegro l'euro è la moneta, e in Bulgaria lo è dal 1° gennaio 2026, quindi i listini in lev sono vecchi.
Il terzo tema è burocratico e ha una multa dietro: in Bosnia ogni straniero va registrato alla polizia entro 72 ore, in Serbia e Montenegro entro 24. L'hotel lo fa al check-in; chi affitta da un privato deve pensarci da solo. Il documento va portato sempre in Bosnia, Serbia, Bulgaria e Montenegro, e in Bulgaria le autorità britanniche dicono che basta una copia stampata della pagina con la foto. Il quarto è il numero di emergenza: il 112 vale per tutto in Serbia, Bulgaria, Montenegro, Croazia e Romania; in Bosnia l'avviso dà il 122 per la polizia, il 123 per i vigili del fuoco e il 124 per l'ambulanza, in Albania il 112 per la polizia, il 127 per l'ambulanza e il 128 per i vigili del fuoco.
Le cose che sono diverse da paese a paese
Le mine restano solo in Bosnia, nelle aree rurali e poco abitate, lungo le ex linee del fronte e vicino agli edifici abbandonati: la regola è non uscire da strade e sentieri senza una guida esperta. A Sarajevo il Trebević è stato dichiarato libero dall'impatto delle mine nel novembre 2020. Gli orsi sono un tema a Brașov, dove dal novembre 2025 dar loro da mangiare costa da 10.000 a 30.000 lei di multa. I cani randagi sono un avviso per la Bulgaria, dove le autorità britanniche li descrivono comuni e a volte pericolosi. Il traffico è il rischio principale in Albania, con una mortalità stradale fra le più alte d'Europa. Le bevande alterate sono segnalate in Romania; le violenze attorno agli stadi in Serbia, ai derby fra Stella Rossa e Partizan, e in Croazia; le multe sul posto per costume e alcol in strada a Spalato e Dubrovnik.
Su due cose la regione è uniforme e severa: le droghe, con pene detentive lunghe anche per piccole quantità in Bulgaria, Serbia, Albania e Romania, e le foto a polizia, militari e installazioni, vietate in Serbia e Montenegro e vietate dai cartelli in aeroporti e basi militari in Romania. E su una cosa è uniforme e rassicurante: nessuno dei sette avvisi indica in queste città un quartiere in cui non si debba andare.
Come abbiamo contato
Le dodici città sono quelle dei dossier VoyAVer fra Bosnia, Serbia, Bulgaria, Albania, Montenegro, Croazia e Romania. Per ognuna abbiamo riletto l'avviso consolare britannico del paese e tenuto in tabella solo quello che l'avviso dice o che una fonte primaria conferma. Il 9 ottobre 2026, a questa rilettura, sono uscite dalla tabella e dai dossier le affermazioni che una fonte non reggeva: fra le altre, il prezzo degli ombrelloni a Ksamil, i chioschi dei taxi di Belgrado e Bucarest, la tariffa fissa dei taxi dall'aeroporto di Dubrovnik, le multe per il costume a Dubrovnik e Spalato, e il 112 'valido ovunque', che in Bosnia e in Albania non lo è. Non abbiamo usato indici di sicurezza aggregati né siti di classifiche: sono la prima cosa che l'audit del sito esclude. Se una cosa non torna, la colonna delle fonti porta alla pagina giusta.
