Viaggiare in Europa con 50-60 euro al giorno — alloggio, pasti e trasporti locali inclusi — è ancora possibile, ma non ovunque e non in qualsiasi mese. Questa classifica usa i budget giornalieri verificati nei dossier VoyAVer, riferiti alla bassa stagione e a persona, voli esclusi.
I Balcani: la fascia 30-55€
Il fondo della classifica — nel senso migliore — è tutto balcanico: a Ksamil, sulla riviera albanese, il budget verificato parte da 30-45€ al giorno tra novembre e marzo; Sarajevo sta a 30-50€, Mostar e Kotor a 35-55€.
Il compromesso da dichiarare: per le località di mare come Ksamil e Kotor la bassa stagione è l'inverno, quando il paesaggio resta spettacolare ma la vita balneare è ferma. Per le città come Sarajevo e Mostar, invece, l'inverno è una stagione piena a tutti gli effetti.
L'Europa centrale: 35-75€ e vita urbana piena
Qui il rapporto tra prezzo ed esperienza è il più solido, perché musei, caffè e vita di quartiere non conoscono stagione: Budapest e Varsavia partono da 35-55€ al giorno, Plovdiv — la più antica città abitata d'Europa — idem, Praga da 40-60€ e Cracovia da 45-75€.
Le sorprese a ovest e a sud
Sotto i 65-70€ si scende anche fuori dall'Est: Nerja, sulla costa andalusa, parte da 40-60€ tra novembre e febbraio con un clima che resta mite; Atene, Porto e Polignano a Mare stanno tutte nella fascia 45-65€ in bassa stagione.
Come leggere questi numeri
Tre avvertenze oneste, valide per tutta la classifica:
- Sono budget di bassa stagione: la stessa destinazione in alta stagione può costare il doppio (ne abbiamo scritto qui)
- I voli sono esclusi, e sulle mete meno servite possono pesare più del pernottamento: valuta il costo totale, non solo il giornaliero
- La fascia bassa del budget presuppone ostelli o guesthouse e pasti locali: comoda per chi viaggia così, stretta per chi vuole hotel e ristoranti ogni sera
