Strasburgo, Francia
Foto: Ignaz Wiradi, Wikimedia Commons (CC BY-SA 3.0)
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Strasburgo, Francia

Capitale dell'Alsazia e sede del Parlamento europeo, Strasburgo è il punto d'incontro tra Francia e Germania: una cattedrale gotica rosata che fu l'edificio più alto del mondo, il quartiere di case a graticcio di Petite France sui canali e il mercatino di Natale più famoso d'Europa. Romantica, colta e golosa.

✓ Fonti verificate il 18 settembre 20265 fonti citate

Cosa vedere a Strasburgo?

12 luoghi verificati sulle fonti. In testa le 3 chicche che le guide saltano, poi i classici: ogni scheda mette prima i dati, poi il perché.

Sulla mappa: i punti gialli sono le chicche. Tocca un punto per andare alla scheda.

✦ Chicche · lontano dalle guide standard

Neustadt (quartiere imperiale tedesco)
Altro✦ chicca

Neustadt (quartiere imperiale tedesco)

I viali larghi, i palazzi monumentali e i giardini fra la stazione e l'università furono costruiti fra il 1871 e il 1918, quando l'Alsazia era tedesca e Strasburgo doveva diventare la vetrina dell'impero: da qui la scala fuori misura rispetto alla città medievale. È patrimonio UNESCO dal 2017 e quasi nessun turista ci mette piede, pur essendo a 10 minuti a piedi dalla cattedrale. Si gira gratis e la place de la République è il punto da cui si capisce l'intenzione.

Foto: issued by Neustadt in Mecklenburg, designed by "Heinberg", reproduced by Palauenc05, Wikimedia Commons (Public domain)
Natura✦ chicca

Giro in battello sull'Ill

In barca
70 min

Le crociere sull'Ill durano circa 70 minuti, partono dall'imbarcadero accanto al Palais Rohan e passano per due chiuse, il che è la parte che diverte di più: la barca sale e scende di livello dentro la vasca. Il giro copre Petite France e arriva fino al quartiere europeo. Ci sono partenze anche serali con l'illuminazione. È a pagamento e nei mesi di punta si prenota, perché le barche si riempiono.

Quartiere della Krutenau
Vita notturna✦ chicca

Quartiere della Krutenau

Il quartiere a est della Grande Île, fra l'università e i canali: è dove vivono gli studenti e dove si beve senza i prezzi del centro. Ci sono le winstub, le osterie alsaziane con le tovaglie a quadretti, insieme ai bar nuovi, e il mercato di place du Marché-aux-Poissons. Non è un quartiere da visitare ma da usare la sera: dalla cattedrale sono dieci minuti a piedi attraversando un ponte.

Foto: Kevin.B, Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)

I classici

Cattedrale di Notre-Dame
Monumenti

Cattedrale di Notre-Dame

Orario
9:30-13:00 e 13:30-20:00
Gradini
330

Nella cattedrale si entra gratis e senza prenotare. La piattaforma panoramica è un'altra cosa: costa 8€ (5€ ridotto), sono 330 gradini a chiocciola senza ascensore e si arriva a 66 metri, con la vista sui Vosgi e sulla Foresta Nera. Gli orari hanno la pausa di mezzogiorno: 9:30-13:00 e 13:30-20:00 da aprile a settembre, con l'ultima salita alle 19:15, e chiusura anticipata negli altri mesi. La guglia unica non è un vezzo: la seconda non fu mai costruita.

Foto: Gzen92, Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)
Petite France
Monumenti

Petite France

Il quartiere delle concerie, con le case a graticcio del Cinquecento e Seicento: erano case di lavoro, non di lusso, e i tetti spioventi larghi servivano a essiccare le pelli. Si gira gratis e a qualsiasi ora, ma è piccolo e nelle ore centrali è pieno: la mattina presto è vuoto e i canali sono immobili, che è quando fanno le fotografie che poi si vedono. La sera è illuminato e le case si specchiano.

Foto: Dietmar Rabich, Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)
Grande Île
Monumenti

Grande Île

A piedi
20 min

L'isola fra i due bracci dell'Ill è stata il primo centro urbano intero a entrare nella lista UNESCO, nel 1988: non un monumento ma tutto il tessuto, comprese le case ordinarie. Si attraversa a piedi in 20 minuti da un ponte all'altro e non serve pagare niente. Dal 2017 il riconoscimento è stato esteso alla Neustadt, il quartiere tedesco: le due città in una sono il motivo per cui Strasburgo è nella lista due volte.

Foto: PIERRE ANDRE LECLERCQ, Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)
Ponts Couverts e Barrage Vauban
Monumenti

Ponts Couverts e Barrage Vauban

Ingresso
gratis

Le tre torri medievali sono i resti delle fortificazioni del Trecento e i ponti sotto di esse erano coperti da tettoie di legno, poi rimosse: il nome è rimasto, i tetti no. Duecento metri più in là c'è la diga Vauban del 1690, costruita per allagare i campi a sud in caso d'assedio. Sul suo tetto c'è una terrazza panoramica pubblica e gratuita da cui si inquadrano le torri, i canali e la cattedrale dietro: è la vista migliore della città e non costa nulla.

Foto: Aloïs Peiffer, Wikimedia Commons (CC BY-SA 3.0)
Monumenti

Quartiere europeo

Il Parlamento europeo si visita gratuitamente ma con regole precise: documento, controllo sicurezza e giorni limitati, perché in sessione plenaria l'accesso cambia. Il Parlamentarium Simone Veil racconta il funzionamento dell'Unione ed è gratuito. Il quartiere sta a nord-est, a venti minuti di tram dal centro con la linea E, e nel fine settimana è vuoto: sono uffici, e chi ci va di sabato trova architetture e nessuno.

Palais Rohan e musei
Musei

Palais Rohan e musei

Biglietto
9 €, gratis sotto i 18
Chiuso
martedì

L'ex residenza dei principi-vescovi sull'Ill contiene tre musei in un solo edificio (Belle Arti, Arti Decorative e Archeologia), ognuno con il suo biglietto da 9 € intero e 5 € ridotto, gratis sotto i 18 anni. Attenzione al calcolo, che molte guide sbagliano: il pass giornaliero di tutti i musei della città costa 20 €, ridotto 15 €, quindi non conviene dal secondo museo ma dal terzo. I biglietti si comprano solo alla cassa, perché la vendita online non è attiva. È chiuso il martedì e nei giorni feriali fa 10:00-13:00 e 14:00-18:00, mentre il fine settimana è continuato 10:00-18:00, con l'ultimo biglietto alle 17:30. Gli appartamenti settecenteschi al piano nobile sono la parte migliore e si vedono con il biglietto delle Arti Decorative.

Foto: francois from Strasbourg, france, Wikimedia Commons (CC BY 2.0)
Cibo

Choucroute e baeckeoffe

La choucroute non è un contorno ma un piatto unico: cavolo fermentato cotto nel vino bianco con salsicce, pancetta, lardo e patate, servito in un piatto grande da condividere. Il baeckeoffe è lo stufato che le famiglie portavano dal fornaio il lunedì, giorno del bucato, perché cuocesse nel forno del pane mentre si lavava: da qui il nome, «forno del panettiere». Vanno ordinati per due persone minimo e richiedono ore: nelle winstub si trovano a giorni fissi.

Cibo

Tarte flambée (flammekueche)

Sfoglia sottilissima cotta due minuti nel forno a legna, coperta di crème fraîche, cipolla e lardo affumicato: nata come modo per i contadini di provare la temperatura del forno prima di infornare il pane. Si mangia a fette con le mani e si ordina un pezzo per volta, perché va mangiata bollente. Nelle stube tradizionali si ordina a giro: ne arriva una, si finisce, se ne ordina un'altra. Spesso la seconda è la versione gratinée con formaggio.

Cibo

Kougelhopf, bretzel e vini d'Alsazia

Il kougelhopf è la brioche a corona con uvetta e mandorle cotta nello stampo di terracotta, che ogni famiglia alsaziana ha in cucina; esiste anche in versione salata con lardo e noci, servita con il vino. I bianchi d'Alsazia si riconoscono dalla bottiglia alta e sottile e si bevono giovani: il Riesling secco, il Gewürztraminer aromatico e dolce. La strada dei vini comincia a mezz'ora dalla città e si fa in giornata, ma le cantine chiudono a pranzo.

Come organizzare i giorni a Strasburgo?

Tre proposte per stili di viaggio diversi, costruite solo con i luoghi verificati di questo dossier. Ritmo realistico: 2-3 tappe al giorno.

La prima volta

2 giorni

I luoghi simbolo, al ritmo giusto.

Giorno 1

  • Cattedrale di Notre-Dame

    Nella cattedrale si entra gratis e senza prenotare. La piattaforma panoramica è un'altra cosa: costa 8€ (5€ ridotto), sono 330 gradini a chiocciola senza ascensore e si arriva a 66 metri, con la vista sui Vosgi e sulla Foresta Nera. Gli orari hanno la pausa di mezzogiorno: 9:30-13:00 e 13:30-20:00 da aprile a settembre, con l'ultima salita alle 19:15, e chiusura anticipata negli altri mesi. La guglia unica non è un vezzo: la seconda non fu mai costruita.

  • Petite France

    Il quartiere delle concerie, con le case a graticcio del Cinquecento e Seicento: erano case di lavoro, non di lusso, e i tetti spioventi larghi servivano a essiccare le pelli. Si gira gratis e a qualsiasi ora, ma è piccolo e nelle ore centrali è pieno: la mattina presto è vuoto e i canali sono immobili, che è quando fanno le fotografie che poi si vedono. La sera è illuminato e le case si specchiano.

  • Grande Île

    L'isola fra i due bracci dell'Ill è stata il primo centro urbano intero a entrare nella lista UNESCO, nel 1988: non un monumento ma tutto il tessuto, comprese le case ordinarie. Si attraversa a piedi in 20 minuti da un ponte all'altro e non serve pagare niente. Dal 2017 il riconoscimento è stato esteso alla Neustadt, il quartiere tedesco: le due città in una sono il motivo per cui Strasburgo è nella lista due volte.

Giorno 2

  • Ponts Couverts e Barrage Vauban

    Le tre torri medievali sono i resti delle fortificazioni del Trecento e i ponti sotto di esse erano coperti da tettoie di legno, poi rimosse: il nome è rimasto, i tetti no. Duecento metri più in là c'è la diga Vauban del 1690, costruita per allagare i campi a sud in caso d'assedio. Sul suo tetto c'è una terrazza panoramica pubblica e gratuita da cui si inquadrano le torri, i canali e la cattedrale dietro: è la vista migliore della città e non costa nulla.

  • Quartiere europeo

    Il Parlamento europeo si visita gratuitamente ma con regole precise: documento, controllo sicurezza e giorni limitati, perché in sessione plenaria l'accesso cambia. Il Parlamentarium Simone Veil racconta il funzionamento dell'Unione ed è gratuito. Il quartiere sta a nord-est, a venti minuti di tram dal centro con la linea E, e nel fine settimana è vuoto: sono uffici, e chi ci va di sabato trova architetture e nessuno.

  • Palais Rohan e musei

    L'ex residenza dei principi-vescovi sull'Ill contiene tre musei in un solo edificio (Belle Arti, Arti Decorative e Archeologia), ognuno con il suo biglietto da 9 € intero e 5 € ridotto, gratis sotto i 18 anni. Attenzione al calcolo, che molte guide sbagliano: il pass giornaliero di tutti i musei della città costa 20 €, ridotto 15 €, quindi non conviene dal secondo museo ma dal terzo. I biglietti si comprano solo alla cassa, perché la vendita online non è attiva. È chiuso il martedì e nei giorni feriali fa 10:00-13:00 e 14:00-18:00, mentre il fine settimana è continuato 10:00-18:00, con l'ultimo biglietto alle 17:30. Gli appartamenti settecenteschi al piano nobile sono la parte migliore e si vedono con il biglietto delle Arti Decorative.

Fuori rotta

2 giorni

Chicche e angoli lontani dai circuiti.

Giorno 1

  • Neustadt (quartiere imperiale tedesco)✦ chicca

    I viali larghi, i palazzi monumentali e i giardini fra la stazione e l'università furono costruiti fra il 1871 e il 1918, quando l'Alsazia era tedesca e Strasburgo doveva diventare la vetrina dell'impero: da qui la scala fuori misura rispetto alla città medievale. È patrimonio UNESCO dal 2017 e quasi nessun turista ci mette piede, pur essendo a 10 minuti a piedi dalla cattedrale. Si gira gratis e la place de la République è il punto da cui si capisce l'intenzione.

  • Giro in battello sull'Ill✦ chicca

    Le crociere sull'Ill durano circa 70 minuti, partono dall'imbarcadero accanto al Palais Rohan e passano per due chiuse, il che è la parte che diverte di più: la barca sale e scende di livello dentro la vasca. Il giro copre Petite France e arriva fino al quartiere europeo. Ci sono partenze anche serali con l'illuminazione. È a pagamento e nei mesi di punta si prenota, perché le barche si riempiono.

  • Quartiere della Krutenau✦ chicca

    Il quartiere a est della Grande Île, fra l'università e i canali: è dove vivono gli studenti e dove si beve senza i prezzi del centro. Ci sono le winstub, le osterie alsaziane con le tovaglie a quadretti, insieme ai bar nuovi, e il mercato di place du Marché-aux-Poissons. Non è un quartiere da visitare ma da usare la sera: dalla cattedrale sono dieci minuti a piedi attraversando un ponte.

Giorno 2

  • Choucroute e baeckeoffe

    La choucroute non è un contorno ma un piatto unico: cavolo fermentato cotto nel vino bianco con salsicce, pancetta, lardo e patate, servito in un piatto grande da condividere. Il baeckeoffe è lo stufato che le famiglie portavano dal fornaio il lunedì, giorno del bucato, perché cuocesse nel forno del pane mentre si lavava: da qui il nome, «forno del panettiere». Vanno ordinati per due persone minimo e richiedono ore: nelle winstub si trovano a giorni fissi.

  • Tarte flambée (flammekueche)

    Sfoglia sottilissima cotta due minuti nel forno a legna, coperta di crème fraîche, cipolla e lardo affumicato: nata come modo per i contadini di provare la temperatura del forno prima di infornare il pane. Si mangia a fette con le mani e si ordina un pezzo per volta, perché va mangiata bollente. Nelle stube tradizionali si ordina a giro: ne arriva una, si finisce, se ne ordina un'altra. Spesso la seconda è la versione gratinée con formaggio.

Gusto e mercati

2 giorni

Mangiare e bere dove va la gente del posto.

Giorno 1

  • Choucroute e baeckeoffe

    La choucroute non è un contorno ma un piatto unico: cavolo fermentato cotto nel vino bianco con salsicce, pancetta, lardo e patate, servito in un piatto grande da condividere. Il baeckeoffe è lo stufato che le famiglie portavano dal fornaio il lunedì, giorno del bucato, perché cuocesse nel forno del pane mentre si lavava: da qui il nome, «forno del panettiere». Vanno ordinati per due persone minimo e richiedono ore: nelle winstub si trovano a giorni fissi.

  • Tarte flambée (flammekueche)

    Sfoglia sottilissima cotta due minuti nel forno a legna, coperta di crème fraîche, cipolla e lardo affumicato: nata come modo per i contadini di provare la temperatura del forno prima di infornare il pane. Si mangia a fette con le mani e si ordina un pezzo per volta, perché va mangiata bollente. Nelle stube tradizionali si ordina a giro: ne arriva una, si finisce, se ne ordina un'altra. Spesso la seconda è la versione gratinée con formaggio.

Giorno 2

  • Kougelhopf, bretzel e vini d'Alsazia

    Il kougelhopf è la brioche a corona con uvetta e mandorle cotta nello stampo di terracotta, che ogni famiglia alsaziana ha in cucina; esiste anche in versione salata con lardo e noci, servita con il vino. I bianchi d'Alsazia si riconoscono dalla bottiglia alta e sottile e si bevono giovani: il Riesling secco, il Gewürztraminer aromatico e dolce. La strada dei vini comincia a mezz'ora dalla città e si fa in giornata, ma le cantine chiudono a pranzo.

  • Quartiere della Krutenau✦ chicca

    Il quartiere a est della Grande Île, fra l'università e i canali: è dove vivono gli studenti e dove si beve senza i prezzi del centro. Ci sono le winstub, le osterie alsaziane con le tovaglie a quadretti, insieme ai bar nuovi, e il mercato di place du Marché-aux-Poissons. Non è un quartiere da visitare ma da usare la sera: dalla cattedrale sono dieci minuti a piedi attraversando un ponte.

🧭

Crea il tuo itinerario

Dicci quanti giorni ti fermi e in che mese: componiamo un itinerario con i luoghi verificati di questo dossier e le note sul periodo.

Il tuo itinerario

1

Giorno 1

  • Cattedrale di Notre-Dame

    Nella cattedrale si entra gratis e senza prenotare. La piattaforma panoramica è un'altra cosa: costa 8€ (5€ ridotto), sono 330 gradini a chiocciola senza ascensore e si arriva a 66 metri, con la vista sui Vosgi e sulla Foresta Nera. Gli orari hanno la pausa di mezzogiorno: 9:30-13:00 e 13:30-20:00 da aprile a settembre, con l'ultima salita alle 19:15, e chiusura anticipata negli altri mesi. La guglia unica non è un vezzo: la seconda non fu mai costruita.

  • Petite France

    Il quartiere delle concerie, con le case a graticcio del Cinquecento e Seicento: erano case di lavoro, non di lusso, e i tetti spioventi larghi servivano a essiccare le pelli. Si gira gratis e a qualsiasi ora, ma è piccolo e nelle ore centrali è pieno: la mattina presto è vuoto e i canali sono immobili, che è quando fanno le fotografie che poi si vedono. La sera è illuminato e le case si specchiano.

  • Choucroute e baeckeoffe

    La choucroute non è un contorno ma un piatto unico: cavolo fermentato cotto nel vino bianco con salsicce, pancetta, lardo e patate, servito in un piatto grande da condividere. Il baeckeoffe è lo stufato che le famiglie portavano dal fornaio il lunedì, giorno del bucato, perché cuocesse nel forno del pane mentre si lavava: da qui il nome, «forno del panettiere». Vanno ordinati per due persone minimo e richiedono ore: nelle winstub si trovano a giorni fissi.

2

Giorno 2

  • Grande Île

    L'isola fra i due bracci dell'Ill è stata il primo centro urbano intero a entrare nella lista UNESCO, nel 1988: non un monumento ma tutto il tessuto, comprese le case ordinarie. Si attraversa a piedi in 20 minuti da un ponte all'altro e non serve pagare niente. Dal 2017 il riconoscimento è stato esteso alla Neustadt, il quartiere tedesco: le due città in una sono il motivo per cui Strasburgo è nella lista due volte.

  • Ponts Couverts e Barrage Vauban

    Le tre torri medievali sono i resti delle fortificazioni del Trecento e i ponti sotto di esse erano coperti da tettoie di legno, poi rimosse: il nome è rimasto, i tetti no. Duecento metri più in là c'è la diga Vauban del 1690, costruita per allagare i campi a sud in caso d'assedio. Sul suo tetto c'è una terrazza panoramica pubblica e gratuita da cui si inquadrano le torri, i canali e la cattedrale dietro: è la vista migliore della città e non costa nulla.

  • Tarte flambée (flammekueche)

    Sfoglia sottilissima cotta due minuti nel forno a legna, coperta di crème fraîche, cipolla e lardo affumicato: nata come modo per i contadini di provare la temperatura del forno prima di infornare il pane. Si mangia a fette con le mani e si ordina un pezzo per volta, perché va mangiata bollente. Nelle stube tradizionali si ordina a giro: ne arriva una, si finisce, se ne ordina un'altra. Spesso la seconda è la versione gratinée con formaggio.

3

Giorno 3

  • Quartiere europeo

    Il Parlamento europeo si visita gratuitamente ma con regole precise: documento, controllo sicurezza e giorni limitati, perché in sessione plenaria l'accesso cambia. Il Parlamentarium Simone Veil racconta il funzionamento dell'Unione ed è gratuito. Il quartiere sta a nord-est, a venti minuti di tram dal centro con la linea E, e nel fine settimana è vuoto: sono uffici, e chi ci va di sabato trova architetture e nessuno.

  • Palais Rohan e musei

    L'ex residenza dei principi-vescovi sull'Ill contiene tre musei in un solo edificio (Belle Arti, Arti Decorative e Archeologia), ognuno con il suo biglietto da 9 € intero e 5 € ridotto, gratis sotto i 18 anni. Attenzione al calcolo, che molte guide sbagliano: il pass giornaliero di tutti i musei della città costa 20 €, ridotto 15 €, quindi non conviene dal secondo museo ma dal terzo. I biglietti si comprano solo alla cassa, perché la vendita online non è attiva. È chiuso il martedì e nei giorni feriali fa 10:00-13:00 e 14:00-18:00, mentre il fine settimana è continuato 10:00-18:00, con l'ultimo biglietto alle 17:30. Gli appartamenti settecenteschi al piano nobile sono la parte migliore e si vedono con il biglietto delle Arti Decorative.

  • Kougelhopf, bretzel e vini d'Alsazia

    Il kougelhopf è la brioche a corona con uvetta e mandorle cotta nello stampo di terracotta, che ogni famiglia alsaziana ha in cucina; esiste anche in versione salata con lardo e noci, servita con il vino. I bianchi d'Alsazia si riconoscono dalla bottiglia alta e sottile e si bevono giovani: il Riesling secco, il Gewürztraminer aromatico e dolce. La strada dei vini comincia a mezz'ora dalla città e si fa in giornata, ma le cantine chiudono a pranzo.

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Date di viaggio, zona di soggiorno e tipo di vacanza: personalizziamo questo stesso dossier verificato sulle tue esigenze esatte.

Presto disponibile
La cattedrale di Notre-Dame in arenaria rosa dei Vosgi: capolavoro gotico con la guglia unica, fu l'edificio più alto del mondo per oltre due secoli.
La cattedrale di Notre-Dame in arenaria rosa dei Vosgi: capolavoro gotico con la guglia unica, fu l'edificio più alto del mondo per oltre due secoli.Foto: Diliff, Wikimedia Commons (CC BY-SA 3.0)

Cosa sapere prima di andare a Strasburgo?

Truffe ricorrenti e regole locali che è meglio conoscere prima di arrivare.

⚠ Truffe da conoscere

Borseggio al mercatino di Natale e in stazione

media confidenza

L'avviso ufficiale britannico per la Francia dice che i borseggiatori lavorano in squadra, uno distrae e l'altro apre la borsa, e indica come luoghi a rischio la metropolitana, le linee RER e le stazioni principali. Raccomanda anche di non farsi distrarre attorno alle attrazioni e ai bancomat e di tenere le proprie cose vicine nei bar e nei ristoranti

Come evitarlo: Tieni gli effetti personali davanti al corpo nelle folle del mercatino e fai attenzione alla stazione.

Fonte

Ristoranti turistici intorno alla cattedrale

bassa confidenza

Non risultano segnalazioni ufficiali di conti gonfiati: vale la regola generale di guardare il listino esposto prima di sedersi, che nei locali sulle piazze principali fa una differenza netta rispetto a due strade più in là

Come evitarlo: Allontanati di qualche via verso Petite France o la Krutenau e scegli le winstub frequentate dai locali.

Fonte

Taxi con tariffe non chiare

bassa confidenza

L'avviso britannico per la Francia non documenta tariffe gonfiate sui taxi: resta la precauzione ordinaria di usare un taxi con il tassametro acceso o una tariffa fissa dichiarata prima di partire, che sulle tratte da e per l'aeroporto è l'unica cosa che evita discussioni

Come evitarlo: Chiedi una stima prima di partire o usa tram e bici, che coprono bene il centro.

Fonte

⚖ Leggi e sanzioni

Biglietto del tram da convalidare

rischio bassoverificato

Il titolo va convalidato a ogni salita e vale per le coincidenze nel tempo previsto; i controllori multano chi è sprovvisto di biglietto valido.

Fonte

Sicurezza rafforzata durante il mercatino di Natale

rischio bassomedia confidenza

Durante il mercatino di Natale il centro diventa un perimetro con accessi controllati e parte della Grande Ile è chiusa al traffico: le disposizioni, i varchi e gli orari li pubblica il Comune ogni anno sul sito dedicato, e cambiano di edizione in edizione.

Fonte

Decoro urbano nelle aree monumentali

rischio bassobassa confidenza

Il centro UNESCO è soggetto a regolamenti di decoro: vietato danneggiare o deturpare monumenti e canali, con possibili sanzioni.

Fonte

Taxe de séjour di Strasburgo

rischio bassoverificato

Si paga a persona a notte solo dai 18 anni, fissata da l'Eurométropole de Strasbourg (delibera del 27 giugno 2025) e valida per tutto il 2026: tariffa base 0,80 € negli hotel a 1 stella, nei B&B e negli ostelli, 1,00 € nei 2 stelle, 1,70 € nei 3 stelle, 2,60 € nei 4 stelle, 3,60 € nei 5 stelle, 4,90 € nei palace; negli alloggi non classificati, come molti affitti brevi, il 5% del prezzo a persona a notte, con il tetto della tariffa più alta. Alla base si aggiungono il 10% dell'addizionale dipartimentale: in pratica 0,88 € in un 1 stella o B&B, 1,87 € in un 3 stelle, 2,86 € in un 4 stelle, 3,96 € in un 5 stelle. Nessun limite di notti; la cifra esatta sta sul portale nazionale taxesejour.impots.gouv.fr.

Fonte
I Ponts Couverts con le torri medievali sui bracci dell'Ill, a guardia di Petite France: dalla vicina diga Vauban si apre la vista più bella sui canali.
I Ponts Couverts con le torri medievali sui bracci dell'Ill, a guardia di Petite France: dalla vicina diga Vauban si apre la vista più bella sui canali.Foto: Gzen92, Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)

Cosa succede a Strasburgo durante l'anno?

Passa il cursore su un mese della timeline per i dettagli.

Quanto si spende a Strasburgo e quando andare?

Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Giu
Lug
Ago
Set
Ott
Nov
Dic
  • bassa80-120€al giorno
  • media120-170€al giorno
  • alta170-260€al giorno

Quando conviene, per tipo di viaggio

Primavera e autunnoAprile-Giugno, Settembre-Ottobre

Clima mite per canali e biciclette, vigne d'Alsazia al meglio in autunno e città senza la calca natalizia.

Capitale del NataleDicembre

Il celebre mercatino e l'atmosfera fiabesca, ma città gremita, controlli di sicurezza e alberghi carissimi: prenota mesi prima.

Estate sui canaliLuglio-Agosto

Battelli, terrazze e spettacoli serali alla cattedrale; giornate calde ma lunghe e vivaci.

Stima indicativa (alloggio + pasti + trasporti locali), non una fonte verificata puntuale.

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Lo sapevi che... Strasburgo si proclama 'Capitale del Natale': il suo mercatino, il Christkindelsmärik, esiste dal 1570 ed è tra i più antichi d'Europa.

Come arrivare e muoversi a Strasburgo?

Si gira senza autoLa Grande Île è pedonale e i monumenti sono tutti vicini: si gira a piedi o in bici (Strasburgo è una delle città più ciclabili di Francia). L'auto è inutile in centro, con ZTL e parcheggi cari; conviene il park-and-ride col tram.

Rete CTS di tram e bus: il biglietto singolo (Aller Simple) costa 1,90 € con la carta Badgeo o in app, 2,50 € a bordo, e vale 'in coincidenza'. Il pass giornaliero 24H SOLO costa 4,60 €. La linea D del tram arriva fino a Kehl, in Germania, oltre il Reno.

  • Strasburgo è ciclabile come poche: noleggia una bici per girare il centro e i canali
  • Compra i biglietti in app o con la Badgeo: a bordo costano di più
  • Con il tram D attraversi il confine fino a Kehl in Germania in pochi minuti
  • Usa i park-and-ride alle estremità delle linee tram se arrivi in auto: si parcheggia e si entra in centro col tram

Strasburgo è sicura?

⚠ Zone da evitare

  • Dintorni della stazione nelle ore notturne, per il piccolo crimine

Da sapere

  • Strasburgo è una città sicura: il rischio principale è il borseggio nelle folle, soprattutto al mercatino di Natale
  • Durante il mercatino metti in conto controlli di sicurezza e centro molto affollato
  • Gira in bici o in tram: la città è compatta e ben collegata
Fonte
✦

Lo sapevi che... Città franco-tedesca per storia e cultura, è oggi sede del Parlamento europeo e del Consiglio d'Europa.

Domande frequenti su Strasburgo

Risposte brevi prese dai dati verificati di questo dossier: i dettagli e le fonti sono nelle sezioni sopra.

Quanto costa un giorno a Strasburgo?

Stagione bassa (Gennaio-Marzo, Novembre): 80-120€ al giorno; Stagione media (Aprile-Giugno, Settembre-Ottobre): 120-170€ al giorno; Stagione alta (Luglio-Agosto, Dicembre (mercatino)): 170-260€ al giorno.

Quando andare a Strasburgo?

Primavera e autunno: Aprile-Giugno, Settembre-Ottobre. Clima mite per canali e biciclette, vigne d'Alsazia al meglio in autunno e città senza la calca natalizia. Capitale del Natale: Dicembre. Il celebre mercatino e l'atmosfera fiabesca, ma città gremita, controlli di sicurezza e alberghi carissimi: prenota mesi prima. Estate sui canali: Luglio-Agosto. Battelli, terrazze e spettacoli serali alla cattedrale; giornate calde ma lunghe e vivaci.

Strasburgo è sicura?

Dintorni della stazione nelle ore notturne, per il piccolo crimine Strasburgo è una città sicura: il rischio principale è il borseggio nelle folle, soprattutto al mercatino di Natale

Serve l'auto a Strasburgo?

No. La Grande Île è pedonale e i monumenti sono tutti vicini: si gira a piedi o in bici (Strasburgo è una delle città più ciclabili di Francia). L'auto è inutile in centro, con ZTL e parcheggi cari; conviene il park-and-ride col tram.

Come si arriva a Strasburgo?

Rete CTS di tram e bus: il biglietto singolo (Aller Simple) costa 1,90 € con la carta Badgeo o in app, 2,50 € a bordo, e vale 'in coincidenza'. Il pass giornaliero 24H SOLO costa 4,60 €. La linea D del tram arriva fino a Kehl, in Germania, oltre il Reno.

Quali chicche vedere a Strasburgo, fuori dalle guide?

Neustadt (quartiere imperiale tedesco), Giro in battello sull'Ill, Quartiere della Krutenau.

Quali truffe evitare a Strasburgo?

Borseggio al mercatino di Natale e in stazione; Ristoranti turistici intorno alla cattedrale; Taxi con tariffe non chiare.

Fonti

Ogni fonte qui sotto è stata aperta e letta, non solo citata. Le voci che non reggevano sono state declassate a "bassa confidenza" o scartate, non presentate come certe.

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