Su Firenze, Venezia e Milano è già stato scritto tutto; la domanda utile non è cosa vedere ma quando andarci, perché fra bassa e alta stagione il conto raddoppia e l'esperienza cambia del tutto. Genova sta nello stesso elenco per una ragione diversa: è l'unica delle quattro che non si è ancora abituata a essere visitata.
Firenze: novembre e gennaio, non giugno
Firenze costa 60-85€ al giorno fra novembre e febbraio e 120-190€ da giugno a settembre. Non è solo il prezzo: nei mesi freddi le code agli Uffizi e all'Accademia si accorciano davvero, e le due cose per cui si viene qui sono al chiuso.
Due informazioni che valgono soldi. Il biglietto degli Uffizi costa meno in biglietteria che online: 25€ comprandolo il giorno stesso, 29€ prenotando prima. E la prima domenica del mese si entra gratis, ma senza prenotazione e senza corsia prioritaria — si fa la fila come tutti.
La chicca è gratuita e a venti minuti a piedi: la basilica di San Miniato al Monte, dove i monaci cantano i vespri in latino e in gregoriano ogni pomeriggio alle 18:30. Ingresso libero, nessuna prenotazione; durante le celebrazioni la chiesa non si visita, quindi per gli interni si arriva prima.
Venezia: la novità è che non si paga più l'ingresso
Da segnare, perché quasi tutte le guide dicono ancora il contrario: dal 27 luglio 2026 il contributo d'accesso non è più in vigore e a Venezia si entra senza pagare nulla e senza registrarsi. Il Comune si riserva di reintrodurlo, quindi va ricontrollato prima di partire.
Il budget resta il criterio: 65-90€ al giorno fra novembre e gennaio, 130-200 da giugno a settembre e durante il Carnevale. Novembre ha le calli quasi vuote, con il rischio acqua alta come contropartita.
Le due trappole di orario: la Basilica di San Marco la domenica mattina apre solo alle 14:00, e fino a quell'ora l'unico spazio visitabile è il Museo con la Loggia dei Cavalli. Il mercato di Rialto ha due orari diversi — la pescheria è chiusa domenica e lunedì, i banchi di frutta e verdura lavorano dal lunedì.
Dove non c'è nessuno: Cannaregio, che è il sestiere dove abita ancora gente, e l'isola di San Pietro di Castello, dove la chiesa fu la cattedrale di Venezia fino al 1807 e il campo davanti è d'erba, con i panni stesi.
Milano: dipende dalla settimana, non dal mese
Milano è l'unica delle quattro dove il prezzo lo fanno gli eventi: 70-100€ al giorno a gennaio e novembre, ma 150-220 durante la Design Week di aprile e la Fashion Week di settembre, quando gli alberghi si riempiono di gente che non è lì per turismo.
Il Cenacolo va prenotato con la logica giusta: quindici minuti esatti, quaranta persone per turno, prenotazione obbligatoria per qualsiasi biglietto, e i biglietti escono a blocchi trimestrali. Conta più la data del rilascio che quella della visita.
Il risparmio più semplice: i cortili del Castello Sforzesco si attraversano gratis tutti i giorni dalle 7:00 alle 19:30, e i musei dentro costano 5€, con ingresso gratuito la prima domenica del mese. Il Cimitero Monumentale è gratuito e chiuso il lunedì non festivo.
Genova: la città verticale che nessuno considera
Genova costa 110-160€ al giorno in media stagione e ha il centro storico medievale più esteso d'Europa, dove il sole quasi non arriva perché le case sono alte e le strade larghe due metri.
Il modo giusto di muoversi è quello dei genovesi: ascensori pubblici e funicolari non sono attrazioni ma parte della rete AMT e valgono con il normale biglietto urbano, come un autobus. Con quello si sale alla Spianata di Castelletto, terrazza gratuita e sempre aperta sui tetti e sul porto.
Da cercare in cattedrale: nella navata destra c'è una granata navale britannica da 381 millimetri che il 9 febbraio 1941 sfondò il tetto e non esplose. È ancora lì, con una targa.
In sintesi
Firenze e Venezia in inverno, quando costano la metà e le code spariscono. Milano evitando aprile e settembre, se non si viene per il design o la moda. Genova in aprile-giugno o settembre-ottobre, quando il mare è ancora godibile e i Rolli Days aprono i palazzi privati. In tutte, la differenza fra bassa e alta stagione è di cinquanta-settanta euro al giorno: su una settimana in due sono quasi mille euro.
I dossier citati in questo articolo
Continua a leggere
- Il mare che fa la città: Amburgo, Istanbul, La Valletta, Madeira e LagosDestinazioni · 6 min di lettura
- Dal Danubio ai Balcani: sei città che costano un terzo dell'Europa occidentaleDestinazioni · 7 min di lettura
- Nord estremo: Bergen, Tromsø e Reykjavík, e in che mese andarciDestinazioni · 6 min di lettura
