Tre città murate sullo stesso mare, tutte con la pietra veneziana, le navi da crociera e il risotto nero, e tre budget che non si assomigliano. Cattaro è la scelta di chi vuole spendere meno e ha un'auto: la baia, Perast e la serpentina del Lovćen sono la ragione del viaggio. Dubrovnik è la scelta di chi vuole l'immagine, le mura e lo Stradun, e accetta di pagarla e di condividerla. Spalato è la scelta di chi vuole una città abitata come base per le isole, e costa più di tutte. I numeri vengono dai tre dossier verificati, a persona e al giorno, voli esclusi.
Quanto costano, stagione per stagione
La scala è netta. Cattaro costa 35-55 € al giorno da novembre a marzo, 55-85 € in aprile, maggio e ottobre e 85-130 € da giugno a settembre. Dubrovnik costa 50-70 €, 70-110 € e 120-180 € negli stessi periodi. Spalato costa 60-100 € in bassa stagione, 100-150 € da aprile a giugno e in settembre-ottobre, e 150-230 € in luglio e agosto, con il picco durante Ultra Europe, il festival di musica elettronica di luglio che riempie ogni letto della città. In alta stagione fra Cattaro e Spalato passano 100 € al giorno a persona.
Le voci fisse seguono la stessa scala. La tassa di soggiorno è 2,65 € a notte da aprile a settembre a Dubrovnik e a Spalato (1,85 e 1,86 € d'inverno), 1 € a Cattaro, il massimo che la legge montenegrina permette; sotto i 12 anni non si paga in nessuna delle tre. Il bus urbano costa 1,73 € a Dubrovnik ai chioschi (2,50 € a bordo), circa 2 € a Spalato (1 € in app, 3 € dall'autista) e 1 € a Cattaro, 1,50 € fino a Perast. Le attrazioni pesano a Dubrovnik: le mura hanno il biglietto, che vale anche per la fortezza Lovrijenac (chi non lo sa la paga due volte), l'isola di Lokrum costa 30 € traghetto compreso e la funivia sul Srđ 30 € andata e ritorno, chiusa da dicembre a marzo. A Spalato il Palazzo di Diocleziano non ha ingresso né biglietto, perché è un quartiere abitato: si paga solo per i sotterranei, e chi dorme in città almeno cinque notti da aprile a ottobre ritira gratis la SplitCard con tre musei civici. A Cattaro il museo dei gatti è gratuito e la fortezza si paga in gradini: 1.350.
Quanto tempo serve
Dubrovnik sono due giorni: le mura all'apertura o nell'ultima ora, perché il giro di 1.940 metri è a senso unico e senza ombra, lo Stradun alle 8:00 o dopo le 21:00 quando le crociere non ci sono, la farmacia dei frati del 1317 a due passi da Porta Pile, e il secondo giorno Lokrum o la cala di Sveti Jakov, che la scalinata tiene mezza vuota anche ad agosto. Spalato sono due giorni per la città e quanti se ne vogliono per le isole: il traghetto per Supetar, su Brač, parte dalla Riva, dura 50 minuti e il biglietto vale tutto il giorno anche su un'altra corsa. Cattaro si attraversa in dieci minuti da una porta all'altra e si consuma in un giorno e mezzo, con la salita alla fortezza all'alba (almeno due ore fra andata e ritorno, mai fra le 11:00 e le 16:00 d'estate) e Perast nel pomeriggio; il secondo giorno è la serpentina del Lovćen, venticinque tornanti stretti con muretti bassi, per chi guida in montagna con tranquillità.
In tutte e tre il ritmo lo dettano le navi. A Cattaro fra metà mattina e primo pomeriggio i vicoli sono una fila indiana e alle 18:00 la stessa strada è vuota; a Dubrovnik le fasce sono le stesse; a Spalato la folla si concentra nel Palazzo e sulla Riva nelle ore di sbarco. Chi dorme in città vince sempre su chi arriva in gita, e a Cattaro chi ha capito come funziona la costa dorme a Perast, dove nessuna nave attracca.
Quanto è faticoso arrivarci
Dubrovnik ha l'aeroporto a 21 chilometri, con il taxi a tariffa fissa di 30-40 € esposta ai banchi ufficiali; Cattaro ha quello di Tivat a 7 chilometri, dieci minuti, ma i taxi che aspettano fuori dagli arrivi propongono tariffe a voce: solo con licenza, prenotati o via app. Spalato ha aeroporto e porto propri, e da lì partono i traghetti per le isole. Fra le tre città non c'è treno: Spalato-Dubrovnik sono 235 chilometri di strada costiera, Dubrovnik-Cattaro 80 chilometri con la frontiera del Montenegro in mezzo, che d'estate aggiunge tempo. In nessuna delle tre serve l'auto per la città, tutte e tre hanno il centro pedonale e chiuso al traffico: a Dubrovnik dal giugno 2025 la zona a traffico regolamentato attorno alle mura si paga 260 € se la si viola. L'auto serve a Cattaro per la baia, e basta.
Regole e trappole
Le regole sono quelle di tre città che si difendono dal turismo. A Dubrovnik girare in costume o a torso nudo nel centro storico costa circa 265 €, e arrampicarsi sui monumenti o bere alcolici vicino ai siti protetti è sanzionato; la multa da 265 € per i trolley rumorosi invece è una bufala, smentita dal Comune. A Spalato il costume in centro costa fino a 150 € e l'avviso britannico segnala multe fino a 4.000 € per risse e comportamenti da ubriachi. In Montenegro il documento va portato sempre, la registrazione va fatta entro 24 ore (in hotel la fa la struttura) e non si fotografano polizia e militari. Le trappole sono poche e simili: a Cattaro i banchi davanti al terminal crociere costano tre-cinque volte le vie del centro e sulla scalinata capita chi si accoda offrendo spiegazioni non richieste e chiede un compenso in cima; a Dubrovnik i menù turistici senza prezzi chiari vicino allo Stradun; a Spalato nessuna segnalazione ufficiale, solo la differenza fra un tavolo sulla Riva e uno nei vicoli a parità di piatto.
Cosa c'è solo lì
A Dubrovnik c'è il Buža, che non è un bar con vista ma un varco nel muro di cinta da cui si esce sulle rocce; il mercato di Gundulić che sparisce entro le 12:00; la rožata al liquore di petali di rosa. A Spalato c'è il picigin a Bačvice, giocato in acqua alle ginocchia dal 1908 anche il primo gennaio; il borgo di Varoš senza un negozio di souvenir; la peka da prenotare il giorno prima. A Cattaro c'è Our Lady of the Rocks, l'isolotto costruito dai marinai gettando pietre per secoli; il prosciutto di Njeguši comprato nelle case lungo la strada del Lovćen; il vranac, il rosso che quasi non si esporta e si beve solo qui.
In sintesi
Se dovessimo ridurre la scelta a una riga per profilo:
- Budget: Cattaro, 35-55 € in bassa stagione e 85-130 € in alta, con la tassa di soggiorno a 1 €
- La prima volta sull'Adriatico e l'immagine da cartolina: Dubrovnik, sulle mura all'apertura, dormendo fuori dalle mura e arrivando con il bus da 1,73 €
- Una settimana con le isole e una città che vive: Spalato, ma non in luglio, quando Ultra Europe la porta a 150-230 €
- Auto e ritmo lento: Cattaro dormendo a Perast, con la serpentina e Njeguši nel secondo giorno
