La prima volta
2 giorniI luoghi simbolo, al ritmo giusto.
Giorno 1
Il centro storico bianco
Il nucleo murato che gli ostunesi chiamano la Terra è un anello di vicoli, archi e scalinate attorno alla cattedrale: non ci sono monumenti da biglietto, la visita è il percorso in sé e servono 90 minuti camminando piano. È tutto in salita e in discesa su pietra levigata, quindi il tempo raddoppia con le scarpe sbagliate. La luce migliore per le foto è nella prima ora dopo l'alba, quando il bianco non è ancora accecante.
Concattedrale di Santa Maria Assunta
In cima al colle, a 10 minuti di salita dal parcheggio più vicino, con una facciata tardogotica che chiude uno slargo troppo stretto per fotografarla per intero e un rosone di ventiquattro raggi che è il più grande della Puglia. L'ingresso non si paga. Il dettaglio da guardare è la facciata a tre cuspidi curve, che non somiglia a nessun'altra chiesa pugliese: è un innesto veneziano su un impianto locale.
Piazza della Libertà e la colonna di Sant'Oronzo
La piazza dove il paese si ritrova, fuori dalle mura ma a 5 minuti a piedi dalla cattedrale, con la colonna barocca del 1771 alta una ventina di metri e la statua del patrono in cima. È il punto di partenza della processione di agosto e il capolinea dei bus per il mare, quindi ci si passa comunque. I bar della piazza costano più di quelli nei vicoli a cinquanta metri.
Giorno 2
Museo di Civiltà Preclassiche e la donna di Ostuni
In via Cattedrale 15, dentro l'ex convento carmelitano: biglietto 5 euro, ridotto 3 per gli over 65 e i gruppi oltre dodici persone, gratis sotto i 6 anni. Aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18, quindi anche all'ora di pranzo quando il resto chiude. Il pezzo che giustifica la visita è la ricostruzione della sepoltura di Delia. Dentro è vietato fotografare, e il divieto viene fatto rispettare.
Le marine: Rosa Marina, Costa Merlata, Torre Pozzelle, Pilone
La costa di Ostuni è a otto chilometri dal centro e alterna calette rocciose (Costa Merlata, Torre Pozzelle) a spiagge di sabbia (Lido Morelli, Pilone) con lidi attrezzati e tratti liberi. Sul litorale ci sono circa millecinquecento posti auto gratuiti, e in luglio e agosto il comune apre aree temporanee a 5 euro al giorno con navetta gratuita. Il bus urbano costa 90 centesimi, l'extraurbano 1,10 euro, e a bordo si sale a 1,50.
Riserva di Torre Guaceto
A 20 km a sud, un'area marina protetta istituita nel 1991 con dune, macchia e una torre aragonese: è il tratto di costa adriatica meno costruito della zona e l'accesso in estate è regolato con parcheggio e navetta. Le zone di tutela integrale sono chiuse alla balneazione e alla pesca, mentre i settori aperti hanno acqua limpida perché il divieto di pesca funziona da trent'anni.






