La prima volta
2 giorniI luoghi simbolo, al ritmo giusto.
Giorno 1
Piazza Unità d'Italia
Chiusa su tre lati dai palazzi asburgici e aperta sul golfo sul quarto: il municipio con la torre dell'orologio, il palazzo del Lloyd Triestino, la fontana dei Quattro Continenti. È a 10 minuti a piedi dalla stazione centrale e a 2 dal Molo Audace, quindi ci si passa comunque. Attraversarla non costa nulla, sedersi sì: un caffè ai tavolini della piazza costa il doppio o il triplo dello stesso caffè preso al banco cento metri più in là.
Castello di Miramare e il suo parco
Il castello bianco che Massimiliano d'Asburgo si fece costruire sul promontorio, con gli arredi originali rimasti al loro posto. Museo aperto tutti i giorni 9-19, biglietto intero 17 euro comprese le mostre in corso, ridotto 7 euro per gli 11-17, gratis sotto i 6 anni e la prima domenica del mese. Il parco di ventidue ettari è gratuito ma ha orari stagionali che stringono parecchio: 8-19 da aprile a settembre, chiusura alle 16 a gennaio. Presentarsi al tramonto d'inverno vuol dire trovare i cancelli chiusi.
Castello di San Giusto e la cattedrale
Il biglietto da 7 euro (ridotto 5) comprende il giro delle mura e dei bastioni, il museo del castello con l'Armeria e il Lapidario Tergestino: è tutto compreso, non ci sono supplementi. Orari 10-19 dal primo aprile all'11 ottobre, poi da martedì a domenica 10-17 con il lunedì di chiusura. Gratis la prima domenica del mese e il 3 novembre. La cattedrale di San Giusto, accanto, non si paga: mosaici bizantini e un campanile costruito riusando un tempio romano.
Giorno 2
Canal Grande e Borgo Teresiano
Il quartiere settecentesco a scacchiera costruito quando Trieste divenne porto franco, tagliato dal canale che entra fra i palazzi. In fondo al canale c'è la chiesa neoclassica di Sant'Antonio Taumaturgo, a lato le cupole della serbo-ortodossa di San Spiridione, e sul ponte Rosso la statua di Joyce, quella che tutti fotografano. Bastano 30 minuti per girarlo tutto, e di sera i locali sul canale sono pieni.
Risiera di San Sabba
L'unico campo di concentramento nazista in Italia dotato di forno crematorio, oggi monumento nazionale. L'ingresso è libero: 9-19 dal primo marzo all'11 ottobre con ultimo ingresso alle 18.30, 9-17 dal 12 ottobre in poi. L'audioguida costa 3,50 euro, dura una quarantina di minuti ed esiste in sette lingue, ma il noleggio chiude un'ora prima del museo. Si arriva con i bus 8 o 10 dal centro e c'è un parcheggio libero non custodito dietro il sito.
Museo Revoltella
Un palazzo ottocentesco lasciato alla città dal barone Revoltella, con gli arredi originali, unito a una galleria d'arte moderna ristrutturata da Carlo Scarpa: il passaggio fra le due parti è il pezzo forte. Biglietto 8 euro, ridotto 6, aperto 10-19 con ultimo ingresso alle 18 e chiusura il martedì. Gratis la prima domenica del mese, quando però c'è la coda.






